Milano Cortina: Massimo Boldi escluso dai tedofori, ‘sue parole inopportune’ – Milano-Cortina 2026 – Ansa.it

Milano Cortina: Massimo Boldi escluso dai tedofori, ‘sue parole inopportune’ – Milano-Cortina 2026 – Ansa.it


Niente fiamma olimpica per Massimo Boldi. L’attore, che il prossimo 26 gennaio avrebbe dovuto portare la fiaccola a Cortina, è stato escluso dal Viaggio per le opinioni espresse in una intervista ritenuta “incompatibile con i valori olimpici e con i principi che guidano il lavoro del Comitato Organizzatore”, che ha così deciso la rimozione del famoso ‘Cipollino’ dalla lista dei tedofori. Il protagonista di numerosi ‘Vacanze di Natale’, a cominciare da quello del 1983 ambientato proprio a Cortina, paga le dichiarazioni rilasciate a Il Fatto Quotidiano sul suo rapporto con lo sport e sull’emozione di stringere fra le mani la torcia olimpica. “Io tedoforo, ma lo sport è la f… Altro che neve, amo l’aperitivo” è soltanto una delle affermazioni contestate all’attore.

“Voleva essere una battuta leggera e ironica, ma si è rivelata inopportuna e offensiva nei confronti delle donne e non in linea con i principi di rispetto e inclusione che ispirano il movimento olimpico”, si è subito scusato Boldi, auspicando così di contribuire “a chiudere una vicenda che lo ha profondamente amareggiato” e confermando “il proprio impegno a promuovere messaggi di rispetto e sensibilità, riconoscendo l’importanza del ruolo pubblico e della responsabilità che ne deriva”. Fondazione Milano Cortina 2026, che lo aveva scelto, non tornerà però sui suoi passi perché, sottolinea, “portare la Fiamma Olimpica rappresenta un privilegio e una responsabilità, e richiede che le persone selezionate incarnino e promuovano i valori di rispetto, unità e inclusione”. Principi “fondamenti del Movimento Olimpico e condizioni essenziali per la partecipazione alla staffetta”.

Quella su Boldi è soltanto l’ultima polemica di questi giorni sulla selezione dei tedofori della fiamma, che da simbolo di pace e armonia si è trasformato in emblema di controversie. “Avrei voluto che i valori fossero rappresentati più dagli sportivi che da altri”, dicono non a caso Alice Bellandi e Giovanni De Gennaro, ori olimpici a Parigi 2024 e tedofori a Brescia dove la fiaccola olimpica di Milano Cortina è arrivata questa sera. La Fondazione Milano Cortina 2026, dal canto suo, assicura l’intenzione di continuare “a organizzare una staffetta della torcia olimpica che celebri il potere unificante dello sport, nel pieno rispetto dello spirito olimpico”.

   

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