Milano Cortina: Mattarella accoglie al Quirinale la fiamma olimpica – Milano-Cortina 2026 – Ansa.it

Milano Cortina: Mattarella accoglie al Quirinale la fiamma olimpica – Milano-Cortina 2026 – Ansa.it


La fiamma olimpica di Milano Cortina è arrivata in Italia: accolta al Quirinale dal presidente Sergio Mattarella, è ora custodita in una preziosa lanterna ad olio nella Sala della Vetrata dove rimarrà accesa tutta la notte, in attesa della cerimonia ufficiale di accensione del Braciere Olimpico. Sabato il primo tedoforo, Gregorio Paltrinieri, darà il via alla staffetta che porterà la fiaccola in un viaggio lungo tutto il Paese. Un evento che fa scattare il conto alla rovescia finale per i Giochi invernali di Milano Cortina.

Il primo passaggio di consegne ufficiale è avvenuto ad Atene con una suggestiva cerimonia al mattino allo stadio Panathinaiko, lo stesso dove nel 1986 si concluse la prima maratona dell’era moderna e dove nel 2004 Stefano Baldini vinse uno storico oro. Dalla fiamma del braciere olimpico, la “grande sacerdotessa”, interpretata dall’attrice greca Mary Mina, ha acceso l’ultima torcia e l’ha consegnata al presidente del Comitato olimpico ellenico, Isidoros Kouvelos. Dalle sue mani la fiamme è passata, tra gli applausi, in quella del presidente della Fondazione Milano-Cortina 2026, Giovanni Malagò. Poi è stata consegnata agli olimpionici Jasmine Paolini e Filippo Ganna.

“Tanta preparazione ma poi il momento è così veloce: avrei voluto che ci fosse qualche chilometro in più”, confessa Ganna. Ed anche la tennista azzurra non nasconde l’emozione: “Penso sia un sogno per ogni atleta, non avrei mai immaginato di essere qui”. Ed è solo l’inizio: “Sarà un’incredibile avventura di 63 giorni – precisa Malagò ricordando il tragitto che farà a fiaccola prima di raggiungere Milano il prossimo 6 febbraio per l’apertura ufficiale dei Giochi 2026 – Toccherà 60 città, 300 paesi, 110 province, 20 regioni e tutti i siti italiani patrimonio dell’Unesco. Coprirà 12.000 km e vedrà partecipare 10.001 tedofori. Mentre la fiamma olimpica si farà strada dal Colosseo di Roma alle vette del Monte Rosa e dall’isola di Lampedusa ai canali di Venezia, porterà con sé un messaggio di unità e resilienza che trascenderà i confini e le generazioni”.

La fiamma, all’interno di una lanterna, ha viaggiato su un aereo Ita Airways siglato “Ciro Ferrara”. A Fiumicino la prima a scendere tra i flash e gli applausi è stata Paolini, accompagnata da Malagò. Sull’aereo anche il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio; il segretario generale del Coni, Carlo Mornati; i sindaci di Milano e Cortina, Beppe Sala e Gianluca Lorenzi; e l’ad della fondazione dei Giochi, Andrea Varnier. Scortata in corteo per le caotiche strade di Roma, la fiamma ha raggiunto il Quirinale. Ad accoglierla il presidente Mattarella che ha ricevuto da Paolini il “sacro fuoco”. Una cerimonia sobria in vista di domani quando sarà ufficialmente acceso il Braciere Olimpico in un grande palco allestito davanti alla “Casa degli italiani”.

Un momento di festa per lo sport che culminerà in un grande concerto gratuito allo Stadio dei Marmi con Mahmood, Noemi, The Kolors, Tananai e Carl Brave. Sabato il percorso della fiaccola per le strade di Roma passando per il Colosseo e Fontana di Trevi. Inizierà così la staffetta che, in 63 giorni, attraverserà 110 province e 60 città fino alla cerimonia di apertura ufficiale a Milano. “Non c’è qualcosa di più sacro di portare la fiamma olimpica. È la dimostrazione concreta del fatto che ci stiamo avvicinando in modo prepotente, romantico, iconico e storico”, chiosa Malagò.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link