Tutto il mondo guarda l’Italia. Al via i XXV Giochi olimpici invernali di Milano Cortina con l’avvio della cerimonia di apertura a San Siro. C’è l’arrivo con sorpresa del presidente della Repubblica Mattarella. Il capo dello Stato è protagonista di un video che lo ritrae a bordo di un tram storico, alla cui guida c’è un conducente d’eccezione: Valentino Rossi.
Mattarella compare in un filmato sul mezzo di trasporto simbolo di Milano, il n.26, con il chiaro riferimento all’anno dei Giochi che si stanno per aprire. Il capo dello Stato è seduto come un comune cittadino, e tra i passeggeri anche orchestrali della Scala e atleti con gli sci. A guidare il tram il pilota più iconico, il pluricampione del mondo delle moto.
Il video narrativo accompagna l’arrivo delle autorità. Il tram trasporta un passeggero misterioso, osservato inizialmente solo di spalle. Famiglie, bambini, giovani e adulti salgono alle fermate. Durante il tragitto il recupero di un peluche caduto svela l’identità del passeggero: è il presidente della Repubblica Italiana e al capolinea, davanti allo stadio il conducente del tram che lo saluta è appunto Rossi.
LA DIRETTA DELLA CERIMONIA
Si accendono le luci a San Siro e lo stadio è in piedi per la cerimonia dei Giochi di Milano Cortina. Dopo l’espediente scenico del filmato con l’arrivo in tram, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella prende posto nella tribuna d’onore con la n.1 del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry, mentre il pubblico lo saluta con un boato. San Siro si tinge del Tricolore, introducendo il momento dedicato alla bandiera Italiana. E qui c’è il tributo a Giorgio Armani, con tre modelle che sfilano indossando le creazioni dello stilista recentemente scomparso.
San Siro si illumina per il via della Cerimonia di Apertura. Ad anticipare l’inizio dello spettacolo il conto alla rovescia scandito dai maxi schermi dello stadio, seguito dai flash dei 67mila spettatori sugli spalti.
Armonia è l’idea che guida l’intera cerimonia, curata dal direttore creativo Marco Balich. Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi Invernali viene ospitata da due città, Milano e Cortina d’Ampezzo, con un filo narrativo che unisce città e montagna.Va in scena un tributo alla bellezza italiana e allo scultore Antonio Canova.
È una cerimonia di inaugurazione quasi tutta al femminile: in scena le protagoniste sono soprattutto le artiste donne, che provengono dal mondo della musica, del cinema, ma anche della scienza. Si è esibita Mariah Carey, poi la cantante Laura Pausini, la cantante lirica Cecilia Bartoli, le attrici Matilda De Angelis e Sabrina Impacciatore ma ci sarà anche Charlize Theron, ambasciatrice di Pace dell’Onu che prenderà la parola con un messaggio di speranza ispirato a Nelson Mandela che attraversa confini e generazioni. L’attrice infatti è originaria del Sud Africa. Spazio anche a Samantha Cristoforetti, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea e prima donna italiana negli equipaggi della Stazione Spaziale Internazionale. Cristoforetti porterà in scena un Sole luminoso che accende simbolicamente il firmamento.
Il ricevimento a Palazzo Reale
La cerimonia di inaugurazione è stata preceduta dal ricevimento, a Palazzo Reale, del presidente Mattarella per i capi di Stato e Governo che assistono alla inaugurazione delle Olimpiadi.
A Palazzo Reale presenti anche la premier Giorgia Meloni, il presidente del Senato Ignazio La Russa e quello della Camera Lorenzo Fontana, il presidente della Lombardia Attilio Fontana e il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente del Veneto Alberto Stefani, Luca Zaia, il sindaco di Cortina Gianluca Lorenzi.
Fra gli ospiti anche i due vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, la principessa Anna, il segretario dell’Onu Antonio Guterres e il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso. Oltre al vicepresidente americano J. D. Vance presente anche il segretario di Stato Marco Rubio.
Il presidente Mattarella ha accolto gli ospiti nella terza sala Arazzi, mentre il cocktail si è svolto nella sala del trono e nelle sale vicine. Diversi ospiti hanno approfittato dell’occasione per visitare la mostra Le alchimiste di Anselm Kiefer, che è stata creata appositamente nella sala delle Cariatidi.
In precedenza la premier Giorgia Meloni ha incontrato a Milano il vicepresidente Usa Vance assieme al segretario di Stato Rubio e al ministro degli Esteri Tajani.
In mattinata il presidente della Repubblica Mattarella ha inaugurato Casa Italia alla Triennale: ‘È un luogo che esprime la quintessenza dell’Italia, il suo carattere, la cultura e il suo stile di vita’, ha detto il capo dello Stato, definendola ‘una porta di ingresso’ sul Paese.
Incontro di due ore e mezza tra Vance e Meloni
Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance è stato accolto in prefettura a Milano dalla premier Meloni, con cui ha avuto un bilaterale. Prima di Vance, la premier ha avuto un colloquio con l’emiro del Qatar, il sultano Al Thani.
Per Palazzo Chigi “il colloquio ha confermato la solidità del rapporto strategico tra Italia e Stati Uniti, fondato su un partenariato storicamente radicato e articolato, e su profondi legami tra i due popoli, nonché su una comunanza di vedute sulle principali sfide globali, a partire dalla sicurezza energetica e dalla creazione di catene di approvvigionamento sicure e affidabili per i minerali critici”. Meloni e Vance “approfondito i principali dossier di politica internazionale, con particolare riferimento agli ultimi sviluppi in Iran e Venezuela”.
Il vertice, che ha incluso anche il pranzo, è durato due ore e mezzo. Vance era accompagnato dal segretario di Stato Marco Rubio e dall’ambasciatore in Italia Ferritta.
“Avete fatto un lavoro eccezionale con i giochi olimpici. La città è bellissima”: il vicepresidente Usa JD Vance lo ha detto alla premier Meloni nel loro incontro in prefettura a Milano.
“Abbiamo ottimi rapporti e connessioni e partnership economiche – ha aggiunto – e penso abbiate fatto un lavoro eccezionale. Io e mia moglie eravamo eccitati e volevamo venire alle Olimpiadi praticamente da quando sono diventato vicepresidente e sono contento che tutto sia andato bene. Avete fatto un lavoro eccezionale”. “Nello spirito dell’amicizia olimpica la competizione è basata su regole e anche solo trovarsi insieme intorno a valori condivisi” ha detto spiegando che intende avere una “grande conversazione su un numero di argomenti’.
Il taglio del nastro a Casa Italia, Mattarella: ‘Porta di ingresso su nostro Paese’
Taglio del nastro a Casa Italia, il quartiere generale del Coni alla Triennale di Milano, alla presenza di Mattarella. A tagliare il nastro tricolore è stata la figlia Laura, e poi è stato suonato l’inno di Mameli.
“È la prima volta che un presidente della Repubblica celebra l’apertura di Casa Italia in Italia – ha detto il presidente del Coni Luciano Buonfiglio rivolgendosi al capo dello Stato -, mai in passato un suo predecessore ha presenziato a questa cerimonia nel nostro Paese. È un momento di grande vicinanza della nazione al mondo dello sport”.
L’inaugurazione di Casa Italia
“L’inaugurazione di Casa Italia è sempre un momento di grande coinvolgimento. Quando le Olimpiadi come più di frequente avviene sono in altri paesi sono venuto a Parigi e Casa Italia era una finestra sull’Italia. Questa volta in questa felice circostanza Casa Italia assume un altro significato, una porta di ingresso dell’Italia”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Mattarella inaugurando Casa Italia. “È un luogo che esprimere la quintessenza dell’Italia, il suo carattere, la cultura e il suo stile di vita”.
Cast di 1.300 persone, i numeri della cerimonia ‘monstre’
Con un cast di oltre 1.300 persone, tra professionisti e volontari, provenienti da 27 Paesi, affiancati da più di 950 operatori tra staff e forza lavoro, la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma questa sera allo stadio San Siro, si preannuncia come uno degli appuntamenti più imponenti e spettacolari nella storia dei Giochi.
Un “monster show” di oltre due ore, come l’ha definito il direttore creativo Marco Balich, con più di due miliardi di spettatori collegati in diretta da tutto il mondo e 2900 atleti che sfileranno (una parte a Cortina e una anche a Livigno).
Il Papa rinnova il suo appello per una tregua olimpica
“Incoraggio vivamente tutte le Nazioni, in occasione dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici invernali, a riscoprire e a rispettare questo strumento di speranza che è la Tregua olimpica, simbolo e profezia di un mondo riconciliato”.
Lo afferma papa Leone XIV nella Lettera “La vita in abbondanza. Sul valore dello sport”, pubblicata oggi in occasione della celebrazione dei XXV Giochi Olimpici Invernali, e dei XIV Giochi Paralimpici, che si svolgeranno, sempre tra Milano e Cortina, dal 6 al 15 marzo.
“Dopo aver considerato come lo sport contribuisca allo sviluppo delle persone e favorire il bene comune, dobbiamo ora rilevare le dinamiche che possono compromettere tali risultati. Ciò avviene soprattutto per una forma di ‘corruzione’ che è sotto gli occhi di tutti”, afferma papa Leone XIV nella Lettera.
“In molte società, lo sport è strettamente connesso a economia e finanza – sottolinea Prevost -. È evidente che il denaro è necessario per sostenere le attività sportive promosse dalle istituzioni pubbliche, da altri organismi civici e dalle istituzioni educative, così come quelle private di livello agonistico e professionale”.
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