Mondiale per club: Poker al Wydad, Yldiz lancia Juve a ottavi – Mondiale per Club – Ansa.it

Mondiale per club: Poker al Wydad, Yldiz lancia Juve a ottavi – Mondiale per Club – Ansa.it


Un Yildiz ‘mondiale’ trascina la Juventus, che batte 4-1 i marocchini del Wydad AC e, dopo il 5-0 contro l’Al Ail, è a punteggio pieno nel Gruppo G del Mondiale per Club: per gli ottavi manca solo la matematica. Il numero 10 è il ‘man of the match’ ed anche il capocannoniere del torneo: propizia il vantaggio iniziale, una autorete, e segna due gol d’autore che permettono ai bianconeri di proseguire l’avventura americana a punteggio pieno e di vedere la qualificazione al turno successivo.

Un’altra buona prestazione, impreziosita anche dal rigore realizzato allo scadere da Vlahovic, che fa ben sperare i tifosi bianconeri per il proseguimento della competizione. Sotto la leggera pioggia di Philadelphia la Juventus, in campo con la stessa formazione dell’esordio, parte subito forte. Dopo poco più di un quarto d’ora la squadra di Tudor è già in vantaggio di due reti, grazie all’autorete di Boutouil al 6′, che devia in rete una conclusione di Yildiz dopo una bella combinazione con Thuram, e al gol del tedesco naturalizzato turco al 16′.

 

Un potente destro dal limite dell’area, di controbalzo, che si incassa sotto l’incrocio dei pali dopo la bella percussione dalla sinistra di Cambiaso. Tutto facile, ma al 25′ gli avversari la riaprono con il sudafricano Lorch, che sorprende la difesa bianconera e sul filo del fuorigioco batte Di Gregorio in uscita con uno scavetto, dopo il bel passaggio filtrante dell’ex Verona e Fiorentina Amrabat. Colpiscono in contropiede i marocchini, che non riescono però a tornare in partita. La Juventus non cambia infatti atteggiamento e continua a macinare gioco.

Quantità, ma anche grande qualità, soprattutto sulla fascia sinistra, dove il Casablanca è costretto alle maniere forti per fermare le giocate dell’ispiratissimo Yildiz. Nella ripresa iniziano i cambi, ma lo spartito è sempre lo stesso. Soltanto il palo nega al 12′ la gioia del gol a Cambiaso, ma l’appuntamento con la rete è soltanto rimandato di una manciata di minuti.

A segnare la rete del 3-1 è di nuovo Yldiz, con una giocata che fa impazzire lo stadio: Kolo Muani, in ombra rispetto al resto della squadra, vede l’inserimento del 2005, che dopo una sterzata al centro punisce Benabid con un rasoterra a giro imprendibile. Esulta in panchina Tudor, che oltre alle motivazioni sembra aver dato un gioco e una precisa fisionomia alla Juventus, che in pieno recupero segna la nona rete in due partite con Vlahovic.

Sacrosanto il rigore concesso per il fallo di Ferreira sull’attaccante, che dal dischetto non sbaglia e fissa il punteggio finale sul 4-1. In attesa della sfida contro il Manchester City, la Juve vede gli ottavi di finale con una prova di forza e qualità. E puo’ dare sostegno alle parole dell’ad Scanavino prima della partita: “La Juve dovra’ essere competitiva per lo scudetto”. 

 

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