Mondiali 2026: il Brasile scalda New York, il grande sogno di Ancelotti – Mondiali 2026 – Ansa.it

Mondiali 2026: il Brasile scalda New York, il grande sogno di Ancelotti – Mondiali 2026 – Ansa.it


Il Brasile apre il suo cammino ai Mondiali affrontando la sfida più impegnativa della fase a gironi: la partita contro il Marocco, una delle nazionali più ambiziose del torneo. Il calcio di inizio è fissato alla mezzanotte fra sabato 13 e domenica 14 giugno in una New York concentrata più sulla quinta gara delle Finali Nba dei Knicks che sulla massima rassegna iridata appena cominciata.

Brasile, la ricetta di Ancelotti. Incognita Neymar 

“E’ un’ottima squadra, ho molto rispetto per loro”, ha detto l’allenatore della Selecao Carlo Ancelotti, al suo debutto ai Mondiali nei panni di Ct. “E’ un onore e una responsabilità” ricoprire questo ruolo e rappresentare il “paese del calcio per eccellenza. Voglio godermi questo momento”, ha aggiunto nella conferenza stampa alla vigilia dell’incontro assicurando che il Brasile “è pronto e competitivo. Faremo il massimo”. Nei panni di primo straniero a guidare i verdeoro a un Mondiale, Ancelotti ha il compito di conquistare la sesta Coppa del Mondo dopo i successi del 1958, 1962, 1970, 1994 e 2002. Dall’ultimo titolo sono ormai passati 24 anni e dal 2002 il Brasile non è mai andato al di là delle semifinali. Ora però sogna l’impresa: mettere le mani sulla sua prima Coppa del Mondo che sarebbe anche la rivincita rispetto al 1994 quando, proprio negli Usa, era seduto sulla panchina dell’Italia come assistente di Arrigo Sacchi in quella nazionale sconfitta ai rigori nella finalissima dal Brasile.

 

 I giocatori della Selecao sono con lui. “Da quando è arrivato, l’ambiente si è trasformato. Con la sua personalità ci garantisce la serenità di un clima incentrato sul lavoro, senza polemiche”, ha detto ai microfoni di Fox Alisson Becker, il portiere del Brasile notando come Ancelotti abbia “trasformato” la squadra dopo un “periodo molto difficile”.

 Per l’esordio i verdeoro dovranno rinunciare probabilmente a Neymar, fermo a causa di un infortunio al polpaccio che gli ha fatto saltare anche le amichevoli contro Panama e Egitto, vinte con un bottino complessivo di otto gol.

Vittorie schiaccianti in grado di dare fiducia ai verdeoro all’inizio del girone C di cui fanno parte anche Scozia e Haiti.

Brasile, la ricetta di Ancelotti. Incognita Neymar Brasile, la ricetta di Ancelotti. Incognita Neymar 

 

 Il primo test con il Marocco presenta non poche insidie per la Selecao. “Il Marocco è migliorato molto negli ultimi anni. Il calcio stesso è cambiato. Hanno dei giocatori molto importanti: sarà una partita difficile ma il Brasile è pronto”, ha assicurato Vinicius Junior, ponendosi come obiettivo del torneo quello di “riportare il Brasile al posto che merita”. Dopo aver raggiunto la semifinale ai Mondiali del 2022, il Marocco è cresciuto e negli ultimi mesi ha portato a casa la Coppa d’Africa con una vittoria controversa e contestata fuori dal campo. Tuttavia Walid Regragui, il tecnico artefice del successo, si è di recente dimesso ed è stato sostituito da Mohamed Ouahbi. Nonostante gli infortuni e una rosa convocata che ha riservato sorprese, i ‘Leoni dell’Atlante’ sono una delle squadre più agguerrite e competitive dei Mondiali.

 

 Brasile e Marocco si sono affrontate solo una volta alla Coppa del Mondo, era il 1998 e i verdeoro vinsero 3-0. Il Marocco però ha vinto l’ultimo scontro diretto 2-1 in un’amichevole nel 2023. “Sarà un’ottima partita”, ha assicurato Ouahbi. Il match è particolarmente importante perché potrebbe di fatto decretare la vincitrice del girone C visto che sia il Brasile che il Marocco dovrebbero agevolmente superare Haiti e Scozia. Nonostante la popolarità del Brasile e delle sue leggende calcistiche, a New York l’attenzione è solo sui Knicks. Poco dopo il fischio finale del match al MetLife scende infatti in campo la squadra di basket della città per la gara 5 contro gli Spurs di San Antonio a caccia del titolo dell’Nba che le sfugge da 27 anni. Per la Grande Mela un sogno che non ha rivali, così come non ha rivali per il Brasile e Ancelotti il sogno di alzare al cielo la Coppa del Mondo in un paese, gli Stati Uniti, che da mesi non risparmia critiche all’intero sud America. 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link