Mondiali: doppietta di Kane che ribalta la partita: 2-1 al Congo, l’Inghilterra agli ottavi – Mondiali 2026 – Ansa.it

Mondiali: doppietta di Kane che ribalta la partita: 2-1 al Congo, l’Inghilterra agli ottavi – Mondiali 2026 – Ansa.it


L’Inghilterra ha battuto 2-1, in rimonta, la Repubblica democratica del Congo nei sedicesimi dei Mondiali di calcio, ad Atlanta. Il 6 luglio affronterà il Messico negli ottavi di finale. La nazionale africana aveva chiuso in vantaggio il primo tempo grazie alle rete di Cipenga al 7′. Nella ripresa una doppietta di Henry Kane (30′ e 41′) ha dato la qualificazione agli inglesi. 

 

I GOL

RETE DEL CONGO. Gol di Brian Cipenga. Su un cross che ha tagliato tutta la trequarti avversaria da parte di Chancel Mbemba, Brian Cipenga riceve palla appena dentro l’area di rigore, da posizione defilata, controlla e scaglia un destro forte sul primo palo, che Pickford smanaccia ma non respinge

RETE DELL’INGHILTERRA. Gol di Harry Kane. Su un cross dalla sinistra di Anthony Gordon, Kane si fa trovare pronto a pochi metri dalla porta avversaria e con un bello stacco in avvitamento batte il portiere congolese, che questa volta tocca il pallone solo parzialmente, senza riuscire a respingerlo.

RETE DELL’INGHILTERRA! Gol di Harry Kane! Rete di cattiveria e potenza assurda di Harry Kane, che riceva palla da Gordon spalle alla porta al limite dell’area, fa un movimento trasversale verso destra e con il corpo diretto verso la bandierina scaglia un destro poderoso che si infila sotto la traversa.

La vigilia

Inghilterra- RD Congo, nei 16mi del Mondiale, non ha precedenti a livello ufficiale. Al match di domani – nell’avvenieristico Mercedes-Benz Stadium di Atlanta – la formazione guidata da Thomas Tuchel arriva dopo aver vinto il girone L, non senza qualche difficoltà, in particolare sul lato destro della difesa, affidato al fragile Reece James. Parte comunque come grande favorita, con l’obiettivo di tornare a sollevare il trofeo più importante, 60 dopo la finale vinta a Wembley.

Inghilterra, un tedesco al comando. La ricetta di Tuchel 

Harry Kane appare in gran spolvero, ma la strada per arrivare in fondo é ancora lunga. Tuchel è stato ingaggiato dalla Federcalcio inglese per portare al successo una squadra che ha perso le ultime due finali dell’Europeo. Le prestazioni nella fase a gironi hanno però lasciato molto scetticismo sui reali progressi del gioco, rispetto a quanto si era visto sotto la guida del predecessore di Tuchel, Gareth Southgate. Soprattutto si é visto qualche problema contro avversarie chiuse.

 

Il tedesco è stato elogiato per come ha gestite le sostituzioni nella vittoria-thrilling per 4-2 contro la Croazia all’esordio. E’ seguito un noioso 0-0 con il Ghana. Poi l’Inghilterra ha avuto bisogno delle illuminazioni di Jude Bellingham e Kane (autori fino ad ora di cinque gol) per scardinare un Panama ostinato, ottenendo un poco entusiasmante 2-0. E dire che prima del torneo c’erano dubbi persino sulla presenza di Bellingham in campo da titolare, dopo una stagione costellata di infortuni al Real Madrid.

 

 La Repubblica Democratica del Congo è una delle nove nazionali africane che hanno superato i gironi. Dopo aver compiuto una delle più grandi imprese di questa edizione raggiungendo la fase a eliminazione diretta per la prima volta alla seconda presenza, i Leopardi si preparano ad affrontare la partita più importante della loro storia. Un’impresa é stata già il pari strappato al Portogallo all’esordio e molti dei suoi giocatori, come Aaron Wan-Bissaka, Noah Sadiki e Yoane Wissa – autore di una doppietta nel 3-1 contro l’Uzbekistan, che ha garantito la qualificazione – sono affermati in Premier League.

 

 “Con l’Inghilterra ci aspetta una partita durissima – ha sottolineato Wissa, attaccante del Newcastle – Ma dobbiamo godercela perché abbiamo meritato di affrontare una delle squadre più forti del mondo”. Sébastien Desabre ha costruito la squadra sulla solidità difensiva. Contro i Tre Leoni tornerà probabilmente a cinque dietro per chiudere gli spazi, assorbire la pressione e ripartire in contropiede, sfruttando la velocità della sua linea offensiva, sostenuta da un centrocampo potente e instancabile. Noah Sadiki (Sunderland) garantisce un gioco di palla atletico e offensivo, affiancato dal promettente Ngal’ayel Mukau. 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link