Francia batte Senegal 3-1 LA CRONACA nel match valido per il Gruppo I
Al 90’+6 Rete di Kylian Mbappé: magia del capitano della Francia, che mette il punto esclamativo con una prodezza da 30 metri.
Al 90′ + 5 Rete di Ibrahim Mbaye, che lascia sul posto Theo Hernandez e calcia forte sul primo palo bucando un Maignan non impeccabile.
All’82’ Rete di Bradley Barcola, che sfrutta l’assist chirurgico di Rabiot e con un delizioso tocco sotto scavalca Mendy e sigla il raddoppio per le Bleus.
Al 66′ Rete di Kylian Mbappé: l’attaccante del Real raccoglie l’assist al bacio di Olise, scappa a Koulibaly in area e con un diagonale di prima trafigge Mendy.
Con la rete del 3-1 che ha chiuso il match contro il Senegal, Kylian Mbappé è diventato il miglior marcatore della storia della nazionale francese. Con l’1-0 al 21′ della ripresa, l’attaccante del Real Madrid si è portato a quota 57 gol con la maglia dei Bleus, eguagliando l’ex punta del Milan Olivier Giroud, poi nel recupero lo ha definitivamente superato portandosi in solitaria a 58. Il prossimo primato nel mirino di Mbappé potrebbe essere quello di miglior marcatore di sempre ai Mondiali. Portatosi a quota 14, il francese insidia il tedesco Miroslav Klose primo con 16.
La vigilia
Rivalità retaggio dell’epoca coloniale, ma anche amicizie trasversali e legami dovuti alla lingua comune. Francia-Senegal, domani sera al MetLife Stadium di East Rutherford (New Jersey), é il non semplice esordio nel gruppo I – completato da Norvegia e Iraq – della squadra di Didier Deschamps, all’ultimo assalto al titolo Mondiale dopo 14 anni da ct.
Francia nel segno di Deschamps, le statistiche
‘Le Blues’ partono favoriti dal pronostico sulla strada verso quella che sarebbe la loro terza stella, ma l’incrocio con i Leoni della Teranga rievoca il doloroso, unico, precedente. Era il 31 maggio 2002 quando, a Seul, il Senagal batté i campioni del mondo in carica con una rete di Papa Bouba Diop, scomparso nel 2020.
“La Francia, come altre sei o sette nazioni, aspira naturalmente a vincere questo titolo”, ma “la Spagna è la favorita”. In conferenza stampa l’ex juventino ha cercato di allontanare dai suoi la luce dei riflettori. “La strada è lunga e difficile. Ovviamente, abbiamo un potenziale di alto livello, basato sui risultati ottenuti nelle recenti edizioni. Ho molti giocatori di alta qualità, ma per diversi – ha aggiunto – questo sarà il primo Mondiale. Non considererò la squadra francese più forte delle altre”. Ai suoi ha chiesto di essere “concentrati e rilassati” in vista della prima partita, “molto importante, ma non decisiva, perché poi ce ne saranno altre. Iniziare con una vittoria in un girone a quattro è l’ideale. Ma è l’aspetto emotivo che non possiamo misurare o quantificare. I giocatori possono essere tesi a causa dell’atmosfera. Bisogna essere concentrati e rilassati”. “Il Senegal è un avversario di altissimo livello. Conosco il loro potenziale – ha sottolineato Deschamps -. Sono tra le migliori squadre africane e mondiali”.
La Francia vuole vincere, ha assicurato N’Golo Kanté, centrocampista del Fenerbahçe, “non per vendicarsi” del 2002, ma “per iniziare bene e arrivare il più lontano possibile”.
Dall’altra parte c’é una formazione ambiziosa, campione d’Africa sul campo, prima di essere privata del trofeo continentale dal 3-0 a tavolino a favore del Marocco, in seguito alla caotica finale dello scorso anno. Una decina dei giocatori che compongono la nazionale allenata da Pape Thiaw milita in Ligue 1 e conosce pregi e difetti dei prossimi avversari. A guidarla c’é Sadio Mané (oggi Al Nassr), un passato in club prestigiosi come Liverpool e Bayern Monaco. Resta incerta la presenza del capitano, Kalidou Koulibaly, infortunato da metà aprile e rientrato per l’amichevole contro l’Arabia Saudita (0-0). Thiaw deciderà all’ultimo minuto. In caso contrario Mamadou Sarr, reduce da una prima metà di stagione praticamente senza presenze con il Chelsea, prenderà il suo posto.
Se il Senegal più recente ha fatto affidamento sulle proprie solide basi difensive, il principale punto di forza del team di Deschamps é il reparto avanzato, con il magico trio composto da Mbappé (27 anni, 98 presenze, 56 gol), Dembélé e Olise.L’attaccante del Real Madrid è stato esonerato dalla conferenza stampa e “protetto” da Deschamps a causa dei lunghi spostamenti con il caldo intenso.
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