Mondiali: In campo Belgio-Iran 0-0 DIRETTA e FOTO – Mondiali 2026 – Ansa.it

Mondiali: In campo Belgio-Iran 0-0 DIRETTA e FOTO – Mondiali 2026 – Ansa.it


Belgio-Iran 0-0 in campo DIRETTA per il Girone G

 

LA VIGILIA

Il primo confronto di sempre tra Belgio e Iran su un campo di calcio, a Los Angeles, potrebbe scrivere una pagina importante nell’albo d’oro di entrambe le nazionali, reduci da un pareggio nella gara d’esordio ai mondiali e bisognose di una vittoria per non restare impantanate nella classifica di un girone equilibrato. La qualità della rosa dei Diavoli Rossi quando si arriva al dunque non riesce a tradursi in gol e anche nel pareggio contro l’Egitto solo l’ingresso di Lukaku ha dato una scossa ad un attacco che tra Doku e De Ketaelare era tutt’altro che brillante. Gli iraniani, costretti a rimontare due volte con la non irresistibile Nuova Zelanda, sono sempre alle prese con le restrizioni ai trasferimenti che certo non aiutano a preparare adeguatamente il match.

 

Se infatti i belgi hanno già potuto allenarsi all’avveniristico Sofi Stadium, gli asiatici arriveranno all’ultimo dal ritiro messicano di Tijuana e rischiano di dover ripartire ancora una volta in tutta fretta. Un peso in più per una formazione già abbastanza sotto pressione, con la federazione che continua a denunciare alla Fifa l’antisportiva disparità di trattamento. In vista dell’ultima partita, il 27 giugno a Seattle, non è escluso che le regole possano essere riviste. Il direttore della task force della Casa Bianca per i Mondiali, Andrew Giuliani, ha detto che ci sono “discussioni” in corso sulle modalità di spostamento dell’Iran nella metropoli dello stato di Washington, ben più lontana da Tijuana rispetto a LA. “So che il presidente vuole riuscire a garantire un equilibrio, assicurandosi di non compromettere la nostra sicurezza nazionale”, ha spiegato Giuliani riferendosi a Trump a cui andrebbe attribuito il merito di aver fatto partecipare l’Iran al torneo nonostante la guerra.

 

 “Non è facile per gli iraniani- ha ammesso lo stesso portiere belga Courtois -, ma forse questo li motiverà di più e di certo non dovremmo sottovalutarli”. La principale minaccia per il n.1 del Real Madrid resta Taremi, messosi in luce contro gli All Whites con un clamoroso palo colpito dopo una cavalcata di 50 metri. L’ex interista, capitano del Team Melli, è uno dei più accesi nel protestare per le “disastrose condizioni” in cui si trova a competere la sua squadra, che intanto però è l’orgoglio di milioni di tifosi nel Paese. Il cessate il fuoco con gli Usa e le imprese di Taremi e compagni ha riacceso anche la voglia di pallone giocato e a Teheran si registra un aumento di iscrizioni alle scuole calcio. Un segnale di normalità per milioni di bambini e ragazzi, pronti a seguire domani la prossima partita.

 

L’Egitto ha intanto insegnato come si può frenare la squadra belga, imbavagliando il cervello De Bruyne e limitando l’estro offensivo di Doku, peraltro alle prese con una fastidiosa infreddatura e anche distratto dall’imminente nascita del primo figlio, prevista per i primi di luglio. Rudi Garcia per questo sta pensando di gettare subito nella mischia ‘Big Rom’, anche se il 33enne attaccante del Napoli è ancora lontano dalla forma migliore e spera di poterla ritrovare “un passo alla volta” per essere pronto per la fase a eliminazione diretta, sempre che la squadra eviti l’onta del 2022, quando in Qatar venne eliminata al primo turno.

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