Code e traffico allo Stadio Azteca di Città del Messico
A causa dell’operazione “Ultimo Miglio” delle autorità stradali e calcistiche, si registrano code e traffico attorno allo Stadio Azteca di Città del Messico per la partita inaugurale della nazionale locale contro il Sudafrica. Migliaia di persone sono in fila dalle cinque del mattino per accedere all’impianto sportivo. Sono attivi blocchi di sicurezza in un raggio di un chilometro e mezzo e l’accesso ai veicoli privati, ai taxi e ai mezzi a noleggio è vietato. L’ingresso è consentito solo a piedi, presentando il biglietto e un documento di identità. Le autorità raccomandano l’uso dei trasporti pubblici, che offrono corse aggiuntive per l’evento. Nel frattempo, unità aeree sorvolano l’area per vigilare sul perimetro e garantire la sicurezza dei presenti.
Titolari e riserve insieme in campo per gli inni
Fin dalla partita inaugurale del Mondale di questa sera, Messico-Sudafrica, durante gli inni nazionali tutti i giocatori saranno schierati in campo. Quindi non solo gli 11 titolari, ma anche le riserve. E’ una delle novità introdotte dalla Fifa per il torneo 2026, nata – ha ricordato il presidente Infantino – “da una conversazione con Alessandro Del Piero”. L’idea é piaciuta, é stata proposta a giocatori e allenatori e “tutti si sono detti favorevoli”. Così dalla partita dell’Atzeca tutta la rosa può scendere in campo. Un modo per far sì che tutti i calciatori possano vivere insieme il momento dell’inno.
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