Mondiali: Olanda-Svezia 2-0 DIRETTA e FOTO – Mondiali 2026 – Ansa.it

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Olanda-Svezia 2-0. La DIRETTA del match valido per il Girone G

Al 17′ OLANDA-Svezia 2-0! Ancora Brian Brobbey. In stato di grazia il giocatore del Sunderland. Questa volta il cross arriva dal lato destro, Dumfries si incunea e crossa al centro dell’area di rigore – il suo traversone, deviato da un difensore avversario, arriva preciso all’attaccante olandese che in spaccata calcia sul palo lontano. Oranje sul velluto.

Al 5′ OLANDA-Svezia 1-0! Gol Brian Brobbey. Brobbey avvia l’azione e serve Reijnders che fa partire sulla fascia Gakpo, il giocatore del Liverpool fa partire un cross rasoterra al centro dell’area di rigore che trova pronto a battere in rete il 2002 del Sunderland.

 

 

LA VIGILIA
Gli stati d’animo dopo le partite di esordio erano opposti: sulle ali dell’entusiasmo la Svezia, forte di un 5-1 alla Tunisia nato dalle conclusioni da fuori di Ayari e dalle connessioni tra quella che potrebbe rivelarsi la coppia di attaccanti più forte del torneo, Gyokeres-Isak; nervosa e rammaricata l’Olanda, rimontata ben due volte dal Giappone in un match in cui i cambi difensivisti di Koeman nel finale non hanno dato gli esiti sperati e hanno fatto storcere il naso a più di qualcuno. Le due nazionali europee si preparano adesso ad affrontarsi in un match che mette in palio tanto in ottica fase a eliminazione diretta.

 

Olanda, la guida è Koeman. I precedenti 

 

Non solo per il passaggio del turno. Una vittoria, per la nazionale scandinava, vorrebbe dire avere la qualificazione in tasca e avvicinarsi al primo posto nel girone, mentre gli Oranje – che nell’ultima sfida troveranno la più abbordabile Tunisia, benché fresca di cambio allenatore – devono evitare scomode sorprese. Certo, gli accoppiamenti dei sedicesimi non sono benevoli, dato che le prime due affronteranno le prime due del gruppo C, dove il pareggio iniziale tra Brasile e Marocco ha reso tutto più incerto: anche arrivando primi, si potrebbe incrociare la Selecao.

 

 

 

 Ma, sia per Ronald Koeman sia per Graham Potter, è presto per fare calcoli. Anzi, è ciò che in Olanda hanno chiesto di non fare, sperando in una partita più arrembante. Lo scontro sarà soprattutto tra i due attacchi. Il duo svedese Gyokeres-Isak – per cui nell’estate scorsa Liverpool e Arsenal hanno sborsato 200 milioni complessivi – è, come detto, il pericolo numero uno per van Dijk e compagni. Nel match d’esordio non solo sono andati in gol entrambi ma l’intesa tra i due è sembrata finalmente esserci, con tante occasioni nate dai loro fraseggi. Il secondo, inoltre, anche dal punto di vista fisico pare essersi messo alle spalle una stagione tormentata da infortuni e problemi muscolari.

 

 

 

Dalla parte opposta, come col Giappone, sarà Malen a reggere il peso del reparto. Domenica la punta della Roma ha sempre trovato pronta la risposta del portiere, ma in uno statico primo tempo erano stati suoi gli unici guizzi a scuotere la partita; domani cercherà maggiore fortuna contro Nordfeldt. Ai suoi lati, Koeman dovrebbe confermare Summerville – migliore in campo contro i nipponici – e Gakpo, mentre continuano a essere incerte le condizioni di Memphis Depay, reduce da un recente infortunio al bicipite femorale che ha condizionato fortemente la sua preparazione ai Mondiali nelle scorse settimane.Nello scorso match il tecnico lo ha inserito attorno al 70′, ma il numero 10 – miglior marcatore della storia degli Oranje dal 2024 in forza al Corinthians – non è apparso in grado di incidere. “Memphis è quasi pronto, l’ho mandato in campo perché sento che sta tornando in forma ma a quel punto non riuscivamo più ad attaccare”, lo aveva difeso Koeman nel postpartita.

 

 

Dall’altra parte, Potter non vuole fare prigionieri. Sulla panchina dal settembre 2025 con l’obiettivo di qualificarsi alla Coppa del mondo, sotto la sua guida la Svezia ha cambiato pelle e atteggiamento, e non vuole lasciare che una goleada tolga la fame ai suoi: “È stato solo un buon inizio – ha detto – ma con l’Olanda sarà importantissima”.
   

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