Mondiali, Portogallo-Uzbekistan 5-0 – Mondiali 2026 – Ansa.it

Mondiali, Portogallo-Uzbekistan 5-0 – Mondiali 2026 – Ansa.it


Per la seconda giornata della fase a gironi (Gruppo K) dei Mondiali di calcio 2026, Portogallo-Uzbekistan 5-0 CRONACA

 

La vigilia

Il Portogallo che all’esordio nel mondiale contava di fare un boccone della Repubblica democratica del Congo si trova invece obbligato a non sbagliare il secondo match del girone, domani con l’Uzbekistan, per evitare possibili e sgradite sorprese. L’1-1 con i Leopardi ha scatenato le polemiche, con media e tifosi molto critici sulla prestazione della nazionale, ma al centro del dibattito inevitabilmente c’è Cristiano Ronaldo.

Portogallo, CR7 vuole completare il palmares 

I suoi fan accusano i suoi compagni di non averlo servito abbastanza ma è cresciuta in questi giorni la frangia di chi vorrebbe che il ct, Roberto Martinez, lo mettesse da parte. E’ indicativo il fatto che in un mini referendum organizzato da ‘A Bola’ sulla formazione da schierare con gli uzbeki, il nome di CR7 non compaia né in quella suggerita dai lettori né su quella dei redattori del giornale sportivo.

 

 

In attesa di conoscere le scelte del tecnico spagnolo, crescono per l’attacco le azioni di Joao Felix e Francisco Trincao – mentre Leao non entra proprio in lizza – magari da affiancare entrambi a Cristiano Ronaldo ‘tagliando’ uno dei quattro moschettieri dello stellare centrocampo. E’ comunque una vigilia non senza tensione quella che si vive nel ritiro di Palm Beach, dove però si conta di imitare i cugini spagnoli, usciti alla grande dai balbettii della prima partita grazie a Yamal, una figura che però manca proprio alla pur straordinaria rosa della Selecao europea. Crede comunque nel Portogallo Michel Platini, che in un evento oggi in Piemonte si è sbilanciato dicendo di vedere “la Francia favorita per il titolo. Se questo non dovesse succedere, punterei sul Portogallo”.

 

 

Una grande attestazione di fiducia da parte di un grande campione, che però andrà meritata. “Vogliamo arrivare il più lontano possibile. Abbiamo qualità per riuscirci, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo”, ha detto infatti Francisco Conceicao, conscio della necessità di cambiare subito ritmo rispetto alla quasi compassata prestazione dell’esordio per scardinare il probabile muro difensivo che opporranno gli uzbeki. “Dovremo giocare con il coltello tra i denti”, ha detto lo juventino, che ritiene comunque Cristiano Ronaldo elemento imprescindibile. “Quando si tratta di segnare, non c’è nessuno come lui, anche per la fame che dimostra ogni giorno. Se lui ha ancora questa voglia, la nostra deve essere ancora maggiore”, ha concluso.

 

 

Da parte uzbeka, la sfida al Portogallo propone un grado di difficoltà ancora superiore rispetto alla Colombia che ha inflitto un 3-1 a Shomurodov e compagni. Una piccola spinta emotiva in più a evitare una debacle l’ha intanto data ai giocatori di Cannavaro il piccolo tifoso uzbeko scoppiato il lacrime per la sconfitta con i sudamericani. Il bambino è stato così invitato nel ritiro dei Lupi bianchi, come ha raccontato il ct, pubblicando sui social una foto ed un messaggio: “Caro Isfandiyor, grazie per la tua visita durante il nostro allenamento – scrive Cannavaro -. Ti abbiamo visto piangere dopo la partita e ci siamo commossi. Volevamo restituirti la serenità che avevi perso allo stadio, la leggerezza (anche del pallone) che deve appartenere a tutti i bambini”. Non si sa se Isfandiyor sarà in tribuna a Houston, di certo gli uzbeki cercheranno di fare di tutto per non vederlo ancora piangere. 
   

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