Torna a vincere un Gran Premio ‘lungo’ di domenica in MotoGp la Ducati, dopo cinque affermazioni consecutive dell’Aprilia tra fine 2025 e inizio 2026. A trionfare nel Gp di Spagna, sulla pista di casa a Jerez de la Frontera, è Alex Marquez del Team Gresini, capace di superare ad inizio gara il fratello Marc su Ducati ufficiale, caduto al secondo giro dicendo subito addio alla gara, e di dominare incontrastato fino alla fine. Secondo gradino del podio per Marco Bezzecchi che ha chiuso la gara davanti all’altra Ducati del VR46 Team di Fabio Di Giannantonio.
Quarta l’altra Aprilia di Jorge Martin, poi Ogura e Raul Fernandez. Fuori prima del traguardo anche l’altra Ducati factory di Francesco Bagnaia, al quattordicesimo giro, per un problema allo pneumatico anteriore. In classifica il pilota riminese dell’Aprilia allunga portandosi a +11 sul compagno di squadra Martin e a +30 su Di Giannantonio (il campione del mondo Marc Marquez è a -44).
Una gara quella di Jerez terminata con la festa dell’altro Marquez, incontenibile la sua gioia dopo aver tagliato con ampio margine e senza una sbavatura il traguardo sul circuito di casa.
Lo spagnolo ha bissato così a Jerez il suo primo successo nella classe regina dodici mesi fa, ora saliti a quattro. In sella alla Desmosedici Gresini, Alex Marquez ha preso il comando già a metà del secondo dei venticinque giri di gara, superando il fratello maggiore Marc che era scattato al comando dalla pole position. Poco dopo però il campione del mondo, vincitore della Sprint Race del sabato, è volato rovinosamente fuori alla curva undici, per fortuna senza riportare conseguenze fisiche. “Non ho tante parole, il mio Mondiale era iniziato male ma – spiega Alez Marquez al termine della corsa – qui è andato tutto bene fin da subito. Ero motivato al cento per cento. Il piano era chiaro fin dall’inizio: partire forte, prendere il comando e poi imporre il mio ritmo. Come squadra non abbiamo mai smesso di lavorare. Che sensazione fantastica vincere qui davanti a tutti i miei tifosi, li ringrazio tutti”.
Secondo e felice anche Bezzecchi che rafforza la sua posizione nel Mondiale in una gara dove, una volta uscito di scena Marc Marquez, ha semplicemente presidiato per il resto del Gp la seconda posizione dalla rincorsa di Fabio Di Giannantonio che a sua volta non riesce mai a minacciarlo, ma sale di nuovo sul podio, regalando al team VR46 il secondo terzo posto nel giro di ventiquattro ore dopo quello di Franco Morbidelli nella movimentata Sprint della vigilia. “Sono molto contento: era importante rifarsi dopo la Sprint di ieri – afferma Bezzecchi – È stato un weekend un po’ sofferto, tutt’altro che semplice. Alex oggi era semplicemente troppo veloce, complimenti a lui. Io ho fatto del mio meglio, ora pensiamo alle prossime. Ho avuto delle buone sensazioni con la moto ma non mi sentivo pienamente a posto in questo weekend. Alla fine abbiamo fatto una bella gara in un fine settimana non semplice”.
Tutto sommato soddisfatto anche Di Giannantonio: “Devo essere contento, abbiamo fatto un gran weekend per la prima volta qui a Jerez. Credo però che abbiamo lasciato qualcosa per strada con alcune scelte d’assetto sbagliate da parte mia. Ho questa sensazione. In ogni caso sono soddisfatto. Dobbiamo continuare a spingere”.
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