Netanyahu e Milei difendono Musk, ‘un gesto innocente’ – Notizie – Ansa.it

Netanyahu e Milei difendono Musk, ‘un gesto innocente’ – Notizie – Ansa.it


      Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha diffuso un messaggio di sostegno a Elon Musk dopo che è stato accusato di aver fatto il saluto nazista.

    Musk “viene falsamente diffamato”, ha scritto Netanyahu su X, “Elon è un grande amico di Israele. Ha visitato Israele dopo il massacro del 7 ottobre e da allora ha ripetutamente e con forza sostenuto il diritto di Israele a difendersi dai terroristi e dai regimi genocidi che cercano di annientare l’unico e solo Stato ebraico”. “Lo ringrazio per questo”, ha aggiunto.

 

    E da Davos anche il presidente argentino Javier Milei difende “il mio caro amico Elon Musk, ingiustamente vilipeso” per aver salutato il pubblico con il braccio teso alla cerimonia di insediamento di Trump, un gesto che ha innescato polemiche in tutto il mondo.

     Si è trattato – ha detto Milei nel suo intervento al Forum economico mondiale di Davos – solo di “un gesto innocente che riflette semplicemente il suo entusiasmo e la sua gratitudine verso le persone”. 

Il gesto proiettato sulla fabbrica Tesla in Germania 

      Alcuni attivisti tedeschi hanno affermato di aver proiettato il controverso saluto di Elon Musk sulla sua fabbrica Tesla vicino a Berlino, per denunciare il gesto, interpretato da alcuni come un saluto nazista.

      “Vogliamo organizzare la distruzione di Elon Musk in modo artistico”, ha detto all’Afp Philipp Ruch, uno dei leader del collettivo “Center for Political Beauty” (Zps).

 

     Sulla rete X, di proprietà di Elon Musk, il gruppo di attivisti ha pubblicato ieri sera una foto notturna della fabbrica tedesca del miliardario, a Grünheide vicino a Berlino, sulla cui facciata è stato proiettato in formato molto grande il gesto che ha fatto discutere.

     La proiezione mostrava anche la parola “Heil” accanto all’insegna illuminata della fabbrica di auto elettriche, formando la frase “Heil Tesla”, un riferimento al saluto di Hitler. Il caso è stato deferito alla procura della Repubblica, ha riferito la polizia locale all’agenzia di stampa Afp.

Musk se la prende con Wikipedia

        Da parte sua, Musk, ha preso di mira Wikipedia, dove la pagina a lui dedicata fa ora riferimento al suo saluto a braccio teso all’insediamento del presidente americano Donald Trump, da molti considerato saluto nazista. Ma Jimmy Wales, fondatore della nota enciclopedia online, ha chiarito che non intende farsi intimidire.

      Origine del litigio, il controverso gesto con cui Musk ha salutato la folla, un gesto che è stato ampiamente commentato negli Stati Uniti e in tutto il mondo ed è apparso sulla pagina della biografia di Musk su Wikipedia, oltre che sulla pagina dedicata al saluto nazista. Sulla pagina dedicata a Musk, Wikipedia afferma che il gesto è stato “percepito da un certo numero di osservatori come un saluto nazista”, ma che il miliardario ha smentito.

      Tuttavia, questo non ha impedito al diretto interessato di attaccare il sito, accusandolo di ripetere la “propaganda” dei media tradizionali, uno dei suoi bersagli preferiti. Il miliardario americano ha invitato i suoi sostenitori a smettere di finanziare Wikipedia.

    “Fatti”, non propaganda, ha replicato Wales, sempre su X. “Elon non è contento che Wikipedia non sia in vendita”, ha aggiunto, riferendosi all’acquisizione da 44 miliardi di dollari di X (al tempo Twitter) da parte del magnate nel 2022. 

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