Nordio affonda il patentino antifascista richiesto da ‘Più Libri più Liberi’. ‘Forse gli organizzatori non sanno che il libro più importante per la nostra giustizia, cioè il Codice penale, reca la firma di Mussolini’, riflette il ministro, definendo ‘un paradosso che si pretendano attestazioni di antifascismo da chi non vuole cambiare il Codice Rocco’. Parole che fanno esplodere la polemica. ‘Nordio è campione di dichiarazioni assurde’, dice il senatore Pd Dario Parrini. Mentre per Angelo Bonelli le dichiarazioni del ministro della Giustizia, definite vergognose, ‘strizzano l’occhio ai neofascisti di Vannacci’.
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