IL PUNTO
La guerra nel Golfo si allarga anche al Mar Rosso e dopo Hormuz si infiamma anche lo stretto di Bab al Mandab. Gli Houthi dello Yemen, alleati dell’Iran, attaccano due petroliere saudite. Il greggio schizza oltre i 100 dollari al barile per la prima volta da maggio, borse giù. Ira di Trump che minaccia ‘gravi punizioni militari’ sia a Teheran sia agli Houthi e dice di essere vicino a decidere ‘un attacco massiccio’ contro l’Iran, ‘più grande di qualsiasi altro’. “D’ora in poi – aggiunge – tutti i danni alle navi saranno risarciti con i fondi iraniani che gli Stati Uniti detengono”. La replica di Teheran: “Precedente esplosivo”. Per la tredicesima notte consecutiva partono i raid: si attiva la difesa aerea a Teheran, esplosioni in diverse città del sud del Paese. I media iraniani, in risposta, riportano di attacchi su Kuwait, Bahrein e Giordania. Crosetto si augura che ‘con i nuovi attacchi Usa Teheran non ampli il perimetro del conflitto’.
05:24
Araghchi: ‘Confisca? Precedente esplosivo, nessun bene sarà al sicuro’
“L’appropriazione indebita dei beni di un’altra nazione per far fronte a future rivendicazioni non correlate costituisce un precedente esplosivo”. Lo scrive su X il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. “Chi si rallegra o trae profitto da tali fondi – aggiumge dovrebbe ricordare: una volta che i governi normalizzano la confisca, i beni di nessuno sono al sicuro. Il caos che ne consegue non sarà né piacevole né pacifico”. Il presidente degli Usa Donald Trump aveva affermato che “tutti i danni causati alle navi saranno risarciti con i fondi iraniani che gli Stati Uniti detengono e controllano”.
01:34
Media Iran: ‘Esplosioni nelle città di Ahvaz e Bandar Abbas’
“Diverse aree nei pressi della città di Ahvaz sono state prese di mira dall’esercito terrorista americano”. Lo afferma il vice governatore per la sicurezza della provincia di Khuzestan, riportato dall’agenzia iraniana Fars. Sempre secondo la Fars si sono udite esplosioni nella città di Bandar Abbas. Le esplosioni provengono dalla zona occidentale di Bandar Abbas e dalle colline di Allah Akbar, che sono state attaccate più volte in passato.
01:32
CentCom Usa, ‘avviato un nuovo ciclo di attacchi all’Iran’
Le forze americane “hanno avviato oggi, alle 18:45″ di Washington (le 00:45 di venerdì in Italia), un’altra notte di attacchi contro obiettivi militari iraniani”. Lo riferisce il Comando militare centrale delle Forze Usa (Centcom), in un post su X. Si tratta, si legge ancora, “della tredicesima notte consecutiva di raid, finalizzati a chiamare l’Iran alle proprie responsabilità e a ridurre le minacce del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica al traffico marittimo commerciale”.
00:15
Trump, ‘da ora ogni danno a navi sarà risarcito con i fondi iraniani’
“Si prega di considerare la presente dichiarazione come attestazione, fino a nuovo avviso, che d’ora in poi tutti i danni causati alle navi, al carico o a qualsiasi elemento ad essi correlato saranno risarciti con i fondi iraniani che gli Stati Uniti detengono e controllano. Tali danni potrebbero essere molto ingenti, ma ciò nonostante questa è la soluzione più giusta ed equa”. Lo scrive su Truth il presidente Usa Donald Trump.
