Nuovi sopralluoghi a villa Pamphili a Roma dove sabato pomeriggio sono stati trovati i corpi di una donna di 40 anni e una bimba di pochi mesi. Gli investigatori sono al lavoro per individuare elementi utili per far luce sulla vicenda. Attesa oltre che per l’esame del Dna, da cui potrebbe arrivare la certezza che si tratti di mamma e figlia, per i risultati degli esami tossicologici che potrebbero dare risposte sulle cause della morte. In queste ore la polizia sta raccogliendo diverse testimonianze e vagliando le immagini delle telecamere di videosorveglianza ad ampio raggio.
È in corso un vertice in Procura a Roma tra gli inquirenti che indagano sul caso. All’incontro, per fare il punto sulle indagini, presenti il procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, il sostituto Antonio Verdi e i vertici della Squadra Mobile.
Ieri i primi risultati dell’autopsia hanno fatto emergere che sul corpo della donna non sono stati individuati segni di violenza mentre per la bimba saranno necessari ulteriori verifiche su segni riscontrati su più parti del corpo.
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