Ok al fondo per l’educazione sessuale e affettiva a scuola – Notizie – Ansa.it

Ok al fondo per l’educazione sessuale e affettiva a scuola – Notizie – Ansa.it


Arriva un fondo da mezzo milione per il prossimo anno per promuovere nei piani di offerta formativa “interventi educativi e corsi di informazione e prevenzione rivolti a studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, relativamente alle tematiche della salute sessuale e dell’educazione sessuale e affettiva”. E quanto prevede un emendamento approvato alla manovra a firma di Riccardo Magi di +Europa. 

 

“Una buona notizia: è stato approvato nella legge di bilancio un nostro emendamento per incrementare di 500mila euro il fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, per promuovere, nell’ambito dei piani triennali dell’offerta formativa, interventi educativi e corsi di informazione e prevenzione rivolti a studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, relativamente alle tematiche della salute sessuale e dell’educazione sessuale e affettiva”. Lo annuncia Magi. “E’ un piccolo ma importante passo innanzitutto per iniziare a contrastare culturalmente la violenza di genere e per prevenire la diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili che stanno tornando a diffondersi in maniera preoccupante tra i giovani. Una vittoria di +Europa di cui andiamo fieri”, conclude Magi. 

Il testo della manovra approderà in aula giovedì mattina alle 8 e in tarda mattinata sarà posta la fiducia che sarà votata venerdì. Discussione, dichiarazioni di voto e voto finale ci saranno entro venerdì in tarda serata. E’ quanto deciso dalla conferenza dei capigruppo di Montecitorio.

Il via libera della Camera alla manovra, al momento, è fissato alle 22.30 di venerdì. Ma i tempi potrebbero variare in caso di un eventuale breve ritorno “tecnico” del testo in commissione, circostanza di cui si sarebbe parlato – secondo quanto si apprende dall’opposizione – in capigruppo ma che, se confermata, dovrebbe emergere domani mattina. La volontà resterebbe in ogni caso quella di chiudere entro venerdì sera.

Al momento il timing deciso dalla capigruppo prevede per venerdì 20 dicembre alle 11 la votazione per appello nominale della fiducia sulla manovra (con dichiarazioni di voto alle 9.30) e dalle 12.30 alle 20 le votazioni dei restanti articoli, delle proposte emendative e degli odg.

Ok a emendamento Lega, un miliardo in più per la Tav

Oltre all’incremento delle risorse per il Ponte, anche attraverso lo strumento del Fondo di sviluppo e coesione, arrivano fondi anche ad altre infrastrutture, dalla Tav alla Sibari-Catanzaro e a Ferrovie. E’ quanto prevede l’emendamento alla manovra della Lega riformulato e approvato in commissione Bilancio alla Camera. Si tratta, tra l’altro di un miliardo in più alla Tav Torino-Lione e di un altro a Ferrovie per le opere Pnrr. Altri 200 milioni vanno alla Sibari Catanzaro e 708 milioni vengono destinati al settore idrico e 36 alla diga di Campolattaro. 

Niente nuovo semestre per Tfr a fondi pensione

Niente da fare in manovra per l’apertura di un nuovo semestre per la scelta da parte del lavoratore di spostare il trattamento di fine rapporto dall’azienda alla previdenza complementare con la regola del silenzio-assenso. La proposta di modifica di Fratelli d’Italia alla legge di bilancio, infatti, non è entrata nella legge di bilancio durante l’esame in commissione alla Camera. Si starebbe comunque ragionando sull’ipotesi dell’inserimento in un altro provvedimento.

Ok al bonus per attività extra-scuola, tetto Isee a 15mila euro

Arriva il fondo ‘dote famiglia’ che dal prossimo anno erogherà dei bonus per lo sport e le attività extrascolastiche degli under14 di famiglie con reddito basso. La misura è prevista da un emendamento dei relatori alla manovra approvato nella notte dalla commissione Bilancio della Camera.

Il Fondo avrà una dote di 30 milioni per il 2025, che è anche il limite di spesa, per concedere ad associazioni e società sportive dilettantistiche ed enti del terzo settore un contributo per le prestazioni erogate in favore dei giovani. Il contributo sarà stabilito da un decreto del presidente del Consiglio dei ministri ed sarà riconosciuto per “ciascun figlio a carico con età compresa tra 6 e 14 anni” come concorso al rimborso per le prestazioni sportive e ricreative erogate in favore di famiglie con reddito Isee fino a 15mila euro. 

Bonus casa resta al 50%, ma c’è la stretta sulle caldaie

Il bonus per ristrutturare casa e l’ecobonus per la riqualificazione energetica restano al 50% per il 2025 per le prime case, e al 36% per le seconde, come previsto dalla manovra, ma con una stretta sulle caldaie alimentate a combustibili fossili che non potranno essere più portate in detrazione. Il testo approvato dalla commissione Bilancio ha accolto infatti un emendamento di Forza Italia (Pella, Cannizzaro), che chiedeva di escludere le caldaie a gas dalle agevolazioni.

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