L’ondata di caldo estremo che ha colpito il Regno Unito, insieme al resto d’Europa, entra oggi in uno dei giorni peggiori con la previsione di temperature record in questo periodo dell’anno, fino a un massimo di 39 gradi.
È in vigore l’allerta rossa, quella più elevata in cui si segnalano gravi rischi per la salute, in alcune parti dell’Inghilterra meridionale, inclusa Londra, e del Galles. Nella capitale britannica sono previsti tra i 37 e i 38 gradi e si registrano molte scuole e uffici chiusi dopo che sono stati emessi dai servizi di trasporto pubblico, a partire dai treni, avvisi che invitano a spostarsi solo se strettamente necessario. Network Rail, il gestore della rete ferroviaria britannica, responsabile del segnalamento e delle infrastrutture, ha dichiarato che si attendono “disagi significativi” in Inghilterra e Galles, dopo che sono stati imposti limiti di velocità ai treni per ridurre al minimo i rischi legati al caldo, come la deformazione dei binari e il deragliamento.
Caldo in Francia, continuano i disagi anche nella scuola. Bimbo muore annegato
L’afa continua in Francia, e dopo la seconda notte più calda di sempre (il record appartiene alla notte precedente, fra lunedì e martedì), la portavoce del governo, Maud Bregeon, ha tranquillizzato i francesi sullo stato della rete sanitaria. “Al momento – ha detto la Bregeon, intervistata da BFM TV – non si osservano particolari tensioni sul sistema ospedaliero”. “Gli ospedali resistono – ha aggiunto – ma noi lavoriamo in anticipo perché non siamo sicuri della durata di questo fenomeno”. Per la stessa portavoce, nessun problema neppure sulla rete elettrica: “Abbiamo una rete robusta – ha detto – più di alcuni nostri vicini europei, e non ci segnalano tensioni importanti a livello nazionale sulla distribuzione, neppure per i prossimi giorni”. Inoltre, ha precisato che la Francia resta sempre “esportatrice” di elettricità nei confronti dei paesi vicini.
L’ondata di caldo torrido che interesssa la Francia continua ad avere effetti anche sul mondo della scuola. A cominciare dalle prove degli esami di maturità. ”Per l’insieme della settimana avremo 10.000 (10.300) prove rinviate in un modo o nell’altro”, ha annunciato il ministro dell’Istruzione, Edouard Geffray, sottolineando che oggi ”poco più di 6.000 scuole” resteranno chiuse oppure subiranno modifiche negli orari, soprattutto per concentrare la didattica nelle prime ore del mattino o favorire l’uso delle aule con aria condizionata.
Continuano i decessi per annegamento in questi giorni di caldo estremo in Francia. Nelle ultime ore è morto anche un bambino di 6 anni ed ormai, dal 18 giugno, le vittime sono salite a 42. I casi sono stati tre nelle ultime ore, due mortali, riferisce BFM TV. A Bègles, nella Gironda, il bambino, sfuggito alla sorveglianza dei genitori ieri sera poco prima delle 19, è stato ripescato fra le onde ed è morto poco più tardi in ospedale. Nella regione della Marna, ad est dell’Ile-de-France, due ragazzi si sono tuffati in una zona vietata del fiume, uno dei due è annegato l’altro è stato ricoverato in ospedale in stato di shock. Infine, nella Val-d’Oise, a nord di Parigi, due bambini di 3 e 9 anni che si sono tuffati in una piscina privata mentre il padre si occupava del giardino. Il più piccolo è finito sott’acqua ed è stato ricoverato in ospedale in prognosi riservata.
Italia da bollino rosso: oggi 16 città roventi, domani 17. Riunione tecnica al ministero
Il caldo non dà tregua. Aumentano in Italia le città da bollino rosso: ieri 15, oggi 16, domani 17. Temperature roventi nelle grandi città come Milano, Roma, Torino, Venezia e Bologna che si difendono varando ordinanze a tutela dei lavoratori esposti e dei più fragili. Aumentati del 15% gli accessi al pronto soccorso.
Sull’emergenza caldo “domani ci sarà una riunione tecnica al ministero per monitorare questa ondata di calore”, ha affermato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, precisando che il tavolo tecnico potrà valutare varie opzioni. “Abbiamo iniziato ad emanare i bollettini sulle ondare di calore già dal 25 maggio con tre giorni di previsione ogni volta. C’è grande attenzione. Abbiamo inoltre un decalogo con delle indicazioni chiare, che diffonderemo ulteriormente, e soprattutto dobbiamo tutelare le persone più fragili, gli anziani ed i bambini”, ha sottolineato Schillaci a margine di un evento al dicastero.
Blackout in varie città italiane
Alla luce dei ripetuti blackout che si stanno verificando in città, segnalati anche da Federalberghi, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo ha firmato questa mattina l’ordinanza sindacale contingibile e urgente, annunciata ieri con un video sui social, “per l’immediata adozione di adeguate misure organizzative e tecniche finalizzate a fronteggiare i ripetuti disservizi alla rete di distribuzione dell’energia elettrica nel territorio cittadino che determinano situazioni di disagio e concreto pericolo per la popolazione”.
A Teramo, le reiterate interruzioni dell’energia, registrate nel centro storico e in numerosi quartieri e frazioni proprio in concomitanza con le prime ondate di calore estive, hanno spinto il sindaco Gianguido D’Alberto e il consigliere regionale Sandro Mariani ad avviare un’offensiva politica e legale nei confronti di E-Distribuzione ed Enel. Il sindaco ha formalizzato una dura nota al prefetto Fabrizio Stelo, chiedendo un intervento del governo per una situazione definita “inaccettabile” e paventando il rischio di una vera e propria interruzione di pubblico servizio.
Alcune interruzioni di energia elettrica, favorite dal caldo torrido di questi giorni, sono state segnalate anche Jesolo (Venezia), una delle più importanti stazioni turistiche italiane, con circa 5,6 milioni di presenze l’anno. Lo segnala l’Associazione Jesolana Albergatori (Aja).
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