La neve non smette a Parigi, strade interrotte e trasporti in tilt – Dopo la pausa di ieri, la neve ha ripreso a cadere su buona parte della Francia e in particolare l’Ile-de-France, la regione di Parigi. La capitale è questa mattina completamente bianca, pochissime le auto in circolazione, nessun autobus neppure in banlieue. Chiuse diverse strade statali, quelle aperte sono intasate da code interminabili di auto.
Nevica anche in Normandia, in Bretagna, mentre nel centro si segnalano piogge ghiacciate. Le previsioni parlano di un miglioramento già in giornata.
Praticamente tutti i mezzi di trasporto sono in difficoltà, a cominciare dagli aerei, con un centinaio di voli annullati stamattina a Roissy-Charles de Gaulle, il primo aeroporto di Parigi, e una quarantina a Orly, il secondo. Sulle strade è stata limitata ovunque la velocità a 70 km orari, i bus scolastici sono fermi e sull’Ile-de-France si calcolano oltre 600 km di coda questa mattina. La Ratp, l’azienda parigina dei trasporti, ha invitato tutti a limitare gli spostamenti, privilegiando ove possibile il telelavoro.
Il maltempo invernale continua a creare gravi disagi nei Paesi Bassi, con ripercussioni su aeroporti e rete ferroviaria. A causa di neve e forti venti sono stati cancellati circa 800 voli e oltre mille viaggiatori bloccati hanno trascorso la notte all’aeroporto di Schiphol. Lo ha comunicato l’aeroporto, secondo cui anche nelle notti precedenti molte persone avevano dormito all’interno del terminal, ma quella appena trascorsa è stata la prima in cui sono state allestite brandine. I voli cancellati oggi sono in gran parte della Klm. Schiphol prevede che il numero possa aumentare ulteriormente, considerando che erano programmati circa 1.100 voli nella giornata.
Gravi disagi anche sulla rete ferroviaria. Le Nederlandse Spoorwegen (Ne) segnalano un aumento delle avarie agli scambi a causa del freddo e della neve. La compagnia opera con un orario invernale ridotto e consiglia ai viaggiatori di rinviare gli spostamenti non indispensabili. In alcune tratte non circolano treni, mentre in altre il servizio è fortemente limitato. Attorno a Rotterdam Centrale e Breda il traffico ferroviario è completamente fermo, e anche la linea ad alta velocità verso il Belgio è fuori servizio, interrompendo i collegamenti internazionali.
Negli aeroporti regionali la situazione è diversificata con diversi voli cancellati anche all’aeroporto di Rotterdam-L’Aia, mentre aeroporto di Eindhoven l’operatività appare sostanzialmente normale. L’Istituto meteorologico reale olandese Knmi prevede ore di nevicate per la giornata, fino a 10 centimetri nelle zone interne. In gran parte del Paese c’è un’allerta di codice arancione per le condizioni di ghiaccio e la scarsa visibilità stradale.
Belgio sotto la neve, 40 voli annullati a Bruxelles – Nevicate in corso in gran parte del Belgio, dove le autorità invitano la popolazione a limitare gli spostamenti. L’aeroporto di Bruxelles-Zaventem segnala ritardi e la cancellazione di circa quaranta voli, con l’invito ai passeggeri a presentarsi con largo anticipo e a verificare lo stato dei propri collegamenti prima di mettersi in viaggio. L’istituto meteorologico reale ha emesso un’allerta arancione valida per l’intera giornata su tutto il Paese, costa esclusa.
Le condizioni stradali sono insidiose per la possibile formazione di ghiaccio, con segnalazioni di cumuli di neve soprattutto nelle province dell’Hainaut e di Liegi. Sono attesi accumuli compresi tra 2 e 10 centimetri, con nevicate continue per 4-5 ore. Disagi nei trasporti pubblici, con deviazioni o soppressioni di linee attese per bus e tram e possibili problemi sono segnalati anche sulle reti ferroviarie.
Proseguono i disagi anche in Gb – Non danno tregua nel Regno Unito i disagi e gli allarmi per l’ondata di gelo che sta investendo da inizio settimana il Paese, in parallelo con buona parte dell’Europa centro-settentrionale. Dopo le perturbazioni dei giorni scorsi, l’isola è stata toccata anche dalla tempesta denominata Goretti, con temperature minime sotto zero registrate ormai un po’ dappertutto nelle quattro nazioni del Regno (Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord) e bufere di neve e vento più localizzate. In Scozia rimane in vigore l’allerta di color giallo emessa dal Met Office britannico per l’emergenza ghiaccio e per la neve accumulatasi oltre i 10 centimetri. La situazione è particolarmente problematica nella contea di Aberdeen, dove nevica per il settimo giorno consecutivo e le temperature restano attorno ai meno 6.
Le difficoltà riguardano soprattutto il traffico, da quello stradale, ai treni, ad alcuni aeroporti: lo scalo John Lennon di Liverpool, in Inghilterra del nord, è di nuovo alle prese con ritardi e rinvii di decolli e atterraggi a causa dell’innevamento della pista, mentre altri aeroporti risentono delle conseguenze della semiparalisi di hub europei di prima importanza, come l’aeroporto Schiphol di Amsterdam o il Charles de Gaulle di Parigi dove si contano rispettivamente oltre 700 e oltre 100 voli cancellati nelle ultime ore. Il numero delle scuole che restano chiuse per maltempo nel Regno Unito, dopo la fine della pausa natalizia delle lezioni, è intanto salito oggi a più di mille.
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