Sinners di Ryan Coogler sbanca alle nomination per gli Oscar 2026 portando a casa ben 16 candidature, un record di sempre grazie a una nuova categoria, il casting, introdotta nell’edizione 2026. Segue Una Battaglia dopo l’Altra di P.T. Anderson con 12 candidature. Il record finora era detenuto da Eva contro Eva, Titanic e La La Land con 14 nomination a testa.
Parte bene in vista degli Oscar Sentimental Value di Joachim Trier, con 6 candidature, come miglior film e poi per la recitazione (Renee Reinsvee, Elle Fanning, Inga Ibsdotter Lilleaas e Stellan Skarsgard), il copione originale, la regia, il film internazionale e l’editing. Fanning e Lilleas sono candidate come migliori attrici non protagoniste con Amy Madigan (Weapons), Wunmi Mosaku (Sinners) e Teyana Taylor (Una Battaglia dopo l’Altra). Skarsgard tra gli attori non protagonisti è in corsa con Benicio Del Toro (Una Battaglia dopo l’Altra), Jacob Elordi (Frankenstein) Delroy Lindo (Sinners) e Sean Penn (Una Battaglia dopo l’Altra).
Il brasiliano L’Agente Segreto entra nelle nomination agli Oscar in tre importanti categorie: miglior film, miglior film internazionale e miglior attore protagonista (Wagner Moura). Sono due i film non in inglese entrati nella top ten degli Oscar 2026: l’altro è il norvegese Sentimental Value.
Il Brasiliano L’Agente Segreto, Un Semplice Incidente dell’iraniano Jafar Panahi ma candidato dalla Francia, Sentimental Value di Joachim Trier (Norvegia), lo spagnolo Sirat e La Voce di Hind Rajab (Tunisia) sono i cinque film candidati agli Oscar nella categoria “non in inglese”. Sentimental Value e L’Agente Segreto sono anche candidati nella categoria Best Film, la più prestigiosa degli Oscar.
Chalamet alla terza nomination, record per l’età. L’attore ha portato a casa la sua terza nomination agli Oscar per Marty Supreme, ha guadagnato un record come più giovane attore con altrettante candidature. Il protagonista del film di Josh Safdie ha da poco compiuto 30 anni ed è stato in corsa agli Oscar anche nel 2018 per Chiamami col Tuo Nome di Luca Guadagnino e nel 2025 con A Complete Unknown, il biopic su Bob Dylan. Stavolta Chalamet è candidato con Leonardo DiCaprio (Un Battaglia dopo l’Altra), Ethan Hawke (Blue Moon), Michael B. Jordan (Sinners) e Wagner Moura (L’Agente Segreto). Marty Supreme è in corsa, tra l’altro, anche tra i dieci migliori film dell’anno e per la migliore sceneggiatura originale.
Doppio record per Emma Stone con Bugonia. Le due nomination agli Oscar 2026 ottenute oggi da Emma Stone – miglior film come produttrice e miglior attrice protagonista per Bugonia – hanno infranto diversi record dell’Academy. A 37 anni, Stone è diventata la seconda persona più giovane — e la donna più giovane in assoluto — nella storia degli Oscar a raggiungere quota sette nomination. Solo Walt Disney era più giovane quando arrivò a questo traguardo nel 1936, a soli 34 anni, mentre il record femminile era finora detenuto da Meryl Streep, che aveva 38 anni quando ricevette la sua settima nomination nel 1988. Emma Stone è inoltre diventata la prima donna a ottenere, per due volte, una doppia candidatura come produttrice e attrice per lo stesso film. La prima in assoluto era stata Frances McDormand con Nomadland nel 2021. Emma l’aveva seguita con le doppie nomination per Povere Creature nel 2023. Nella categoria della migliore attrice, Stone è in corsa con Jessie Buckley (Hamnet), Rose Byrne (If I Had Legs I’d Kick You), Kate Hudson (Song Sung Blue) e Renate Reinsve (Sentimental Value). Bugonia gareggia nella top ten del miglior film con F1, Frankenstein, Hamnet, Marty Supreme, Una Battaglia Dopo l’Altra, L’Agente Segreto, Sentimental Value e Sinners.
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