Pakistan: ‘I colloqui tecnici Usa-Iran riprenderanno la prossima settimana’ – Notizie – Ansa.it

Pakistan: ‘I colloqui tecnici Usa-Iran riprenderanno la prossima settimana’ – Notizie – Ansa.it


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IL PUNTO

Il Pakistan, che funge da mediatore sul memorandum di pace tra Usa e Iran, afferma che i colloqui tecnici tra i due paesi riprenderanno la prossima settimana.Gli Usa sbloccano 12 miliardi di fondi congelati all’Iran, ma le ispezioni Aiea ai siti nucleari sono un rebus. Trump sostiene che Teheran le ha accettate, ma il regime nega e tratta con l’Oman per la gestione di Hormuz. La commissione indipendente dell’Onu accusa Israele di prendere di mira ‘deliberatamente’ i bimbi palestinesi a Gaza e parla di ‘genocidio’. Ira di Tel Aviv: ‘Una farsa calunniosa’.

 

14:24

‘In Arabia Saudita previsti colloqui Iran-Paesi del Golfo per riconciliazione’

In Arabia Saudita ci saranno colloqui per una riconciliazione tra l’Iran e i Paesi del Golfo. Lo fanno sapere fonti diplomatiche. Il primo ministro del Qatar si è recato oggi in Oman per preparare i colloqui tra i paesi del Golfo, l’Iraq e l’Iran sullo Stretto di Hormuz, ha riferito all’AFP un diplomatico a conoscenza dei negoziati. Questi colloqui sono distinti dai negoziati tra Washington e Teheran, ha precisato il diplomatico, che ha chiesto di rimanere anonimo.

10:26

Pakistan, ‘i colloqui tecnici Usa-Iran riprenderanno la prossima settimana’

Il Pakistan, che funge da mediatore sul memorandum di pace tra Usa e Iran, afferma che i colloqui tecnici tra i due paesi riprenderanno la prossima settimana.

“I colloqui tecnici riprenderanno la prossima settimana. Si tratta di una pausa temporanea e le trattative proseguiranno”, ha dichiarato ai giornalisti a Islamabad il portavoce del ministero degli Esteri pachistano, Tahir Andarabi, stando a quanto riporta l’agenzia di stampa turca Anadolu. Secondo l’Afp, l’alto funzionario pachistano avrebbe indicato martedì prossimo come possibile data di inizio dei colloqui.

10:59

Ghalibaf, ‘fine guerra in Libano importante quanto fine guerra in Iran’

Il presidente del Parlamento iraniano e capo negoziatore nei colloqui tra Iran e Stati Uniti, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha affermato oggi che l’Iran non ha mai abbandonato i suoi amici e partner strategici nelle situazioni più difficili e complesse. “Per noi, il cessate il fuoco in Libano è importante quanto il cessate il fuoco in Iran e la fine della guerra in quel Paese è altrettanto importante quanto la fine della guerra in Iran”, ha sottolineato. “L’obiettivo strategico dell’Iran è il ritiro delle forze militari straniere dalla regione, poiché non solo non sono riuscite a garantire una sicurezza duratura nella regione, ma sono state esse stesse fonte di instabilità”, ha aggiunto, citato dall’Irna, durante un discorso alla conferenza dell’Unione parlamentare degli Stati islamici a Baku.

10:27

Ghalibaf, il memorandum è la dichiarazione di sconfitta degli Usa

Il protocollo d’intesa siglato tra l’Iran e gli Stati Uniti per porre fine alla guerra è “la dichiarazione di sconfitta dell’America”: lo ha dichiarato il capo della delegazione negoziale iraniana, Mohammad Bagher Ghalibaf. “Il memorandum d’intesa di Islamabad non è il frutto di pressioni o coercizioni, ma piuttosto della resistenza e della determinazione del coraggioso popolo iranian”, ha dichiarato Ghalibaf durante una conferenza a Baku, in Azerbaigian, trasmessa dalla televisione iraniana. “Ecco perché il memorandum d’intesa di Islamabad ha assunto il valore di una dichiarazione di sconfitta per l’America”, ha affermato Ghalibaf, che è anche presidente del Parlamento, aggiungendo che d’ora in poi “la sicurezza in Medio Oriente dovrà essere garantita dai paesi della regione”.

09:58

Araghchi, l’Iran sosterrà la Palestina fino a piena realizzazione dei suoi diritti

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, in una conversazione telefonica con il vice capo dell’ufficio politico di Hamas, Basem Naim, oggi, ha ribadito il continuo sostegno dell’Iran alla Palestina fino alla piena realizzazione dei suoi legittimi diritti. “I negoziatori iraniani, negli attuali colloqui con gli Stati Uniti, continuano a sollevare la questione degli attacchi israeliani a Gaza e del suo continuo genocidio, nonostante il cessate il fuoco, in seno agli organismi internazionali e durante i negoziati con gli Stati Uniti e i mediatori”. Secondo l’agenzia di stampa Irna, Naim ha elogiato “la resistenza dell’Iran all’aggressione israelo-americana, nonché il sostegno del Paese ai palestinesi e alla loro causa”.

08:11

Aiea, ‘le ispezioni ai siti iraniani ci saranno’

Il capo dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) Rafael Grossi ha fatto sapere che gli ispettori dell’agenzia visiteranno i siti di arricchimento dell’uranio iraniano, un elemento chiave dell’accordo tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra. Lo scrive Times of Israel. Durante una conferenza stampa presso la centrale nucleare di Fukushima Daiichi, Grossi ha sottolineato che l’accordo “stabilisce esplicitamente che le attività nucleari che verranno svolte in relazione agli impianti di materiale nucleare saranno supervisionate dall’Aiea, in ogni sua parte”, ha affermato. E ha aggiunto: “Ovviamente, per farlo, dobbiamo effettuare delle ispezioni. Che avvengano dopodomani, tra una settimana o tra dieci giorni, è importante, ma non essenziale. Avverranno”.



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