Papa Leone continua la ripresa dopo l’intervento, se starà meglio farà l’Angelus dal Gemelli – Notizie – Ansa.it


“Dipenderà un po’ dal decorso della convalescenza, pare che gli hanno dato cinque giorni, quindi se entro fine settimana starà meglio penso che farà l’Angelus dal Gemelli”. Lo ha detto il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin rispondendo ai giornalisti sull’Angelus del Papa, domenica, a margine di un evento dell’ambasciata irachena presso la Santa Sede. “Io continuo ad essere preoccupato perché mi dispiace veramente enormemente per quanto è successo. Ma mi fido delle notizie che ci hanno dato con i bollettini e quindi ho anche speranza appunto che questa situazione si possa risolvere al più presto”, ha detto il cardinale.

Dalla sala stampa vaticana fanno però sapere che Leone “ha ripreso l’attività lavorativa”. Leone “ha incontrato al Gemelli monsignor Paolo Rudelli, sostituto della Segreteria di Stato”, riferiscono fonti della sala stampa vaticana.

Il Papa ha trascorso bene la notte in ospedale, si è alzato e ha fatto colazione. Lo comunica la sala stampa vaticana. “Ha eseguito i controlli di routine che sono risultati nella norma. La radiografia del torace ha mostrato la buona ripresa del polmone operato. Ha svolto le attività quotidiane autonomamente. La seduta di fisioterapia ha comportato attività motorie complete. Complessivamente il decorso post-operatorio procede regolarmente“. Lo riferisce il bollettino medico di oggi. anche Leone ha concelebrato la messa al decimo piano del Gemelli.

 

 

 

“In questa messa ancora una volta affidiamo al Signore il nostro caro Santo Padre”, papa Leone, “che è qui ricoverato da qualche giorno nel nostro policlinico.
Preghiamo perché lui possa vivere questo tempo nella serenità e nella fiducia sostenuto certamente dalla competenza e dalla dedizione di quanti si prendono cura di lui”. Lo ha detto uno dei cappellani del policlinico Agostino Gemelli, don Nunzio Currao, celebrando la messa di mezzodì nella cappella san Giovanni Paolo II dell’ospedale. Anche oggi il Gemelli si presenta affollato di degenti, pazienti per le visite ambulatoriali, medici, infermieri,studenti e lavoratori di ogni tipo del grande nosocomio romano. In particolare nella ricorrenza di santa Teresa, si notano anche diverse suore Missionarie della Carità, l’ordine fondato da Madre Teresa di Calcutta, con il loro ben riconoscibile saio bianco e blu. Discreto e sempre presente il dispositivo di sicurezza attorno al Papa, formato da gendarmi e poliziotti dell’Ispettorato di pubblica sicurezza presso il Vaticano. Presidiano come sempre le vie di accesso al decimo piano, interdetto, dove è ricoverato il Pontefice.

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