L’Iran è “stato vittima di terrorismo. Vengo da un Iran dove la guida suprema è stata assassinata, dove una scuola è stata bombardata causando la morte di bambini che non avevano commesso alcun crimine”. Lo ha detto il presidente iraniano Masoud Pezeshkian intervenendo all’Assemblea Generale dell’Onu e rispondendo a Donald Trump. Poi ha mostrato le foto della guida suprema uccisa e dei bambini uccisi nella scuola bombardata attaccando gli Stati Uniti per non rispettare la legge internazionale.
La delegazione americana ha lascia l’aula dell’Assemblea dell’Onu dopo che le parole di Pezeshkian.
“La tecnologia nucleare pacifica è parte integrante del nostro progresso: per i nostri malati significa cure e trattamenti, per il settore agricolo garantisce la sicurezza alimentare. L’Iran non accetta che la tecnologia nucleare sia appannaggio esclusivo di una ristretta cerchia di nazioni. Non lo accetteremo. Non piegheremo la testa né rinunceremo a un diritto che ci appartiene intrinsecamente. Lo diciamo chiaramente: niente armi nucleari, ma nessuna limitazione allo sviluppo di nuove tecnologie nucleari pacifiche”. Lo ha detto il presidente iraniano.
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