Francesca Pascale e il giornalista Piero Marrazzo ospiti della “Terrazza della dolce vita”, la rassegna ideata e organizzata da Simona Ventura e Giovanni Terzi nel parco Fellini del Grand Hotel di Rimini giunta quest’anno alla sesta edizione.
“Mi manca Berlusconi e ho ancora dentro il dolore di non averlo potuto salutare perché il “cerchio magico” che aveva attorno non me l’ha permesso”, ha detto, intervistata da Simona Ventura e Giovanni Terzi, Francesca Pascale ha raccontato come “Silvio Berlusconi fosse una persona attenta e rispettosa delle libertà individuali al contrario di altri come Vannacci che ancora al giorno d’oggi ritiene l’omosessualità un’alterazione della normalità o le posizioni di Pro Vita: “Purtroppo fino a che avremmo persone che trattano l’omosessualità come una patologia non saremo in grado di parlare di libertà”, racconta.
Sempre Francesca Pascale, sullo scenario politico di oggi, ha auspicato che uno dei figli di Silvio Berlusconi entrasse in politica: “Ho grande stima di loro e finalmente saprei chi votare. In Italia abbiamo bisogno di ridare dignità al ceto medio, per questo serve una politica fatta anche da imprenditori”.
Piero Marrazzo ha commosso il pubblico raccontando la sofferenza “il caso Marrazzo” ha procurato alla sua famiglia e annunciando l’uscita di un nuovo libro.
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