Chiude in forte rialzo Piazza Affari. L’indice Ftse Mib guadagna l’1,93% a 34.358 punti.
A Piazza Affari corrono Mps (+11,60%) dopo il collocamento del 15% da parte del Tesoro e il simultaneo acquisto del 5% da parte di Banco Bpm (+3,05%). Sprint di Tim (+8,15%) dopo i conti e con la prospettiva del ritorno del dividendo.
Le principali Borse europee hanno chiuso la seduta in rialzo. Parigi ha guadagnato l’1,32% a 7.311 punti, Londra lo 0,51% a 8.071 punti, Francoforte l’1,37% a 19.263 punti e Madrid l’1,26% a 11.520 punti.
Ha chiuso in calo lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi a 120,5 punti, contro i 123 segnati sia in apertura sia nella chiusura precedente. Il rendimento annuo italiano ha ceduto 8,6 punti al 3,54%, toccando il valore più basso dallo scorso 14 ottobre, mentre quello tedesco ne ha ceduti 4,6, mantenendosi sotto il 2,34%.
Il gas chiude sui massimi da dicembre 2023 sopra i 46 euro
Ha chiuso in forte rialzo il gas naturale sulla piazza Ttf di Amsterdam a 46,22 euro, portandosi sui massimi dallo scorso 4 dicembre. Alla base della corsa odierna del prezzo del metano ci sono i timori di ritorsioni da parte di Gazprom, che ha perso un arbitrato con l’operatore austriaco Omv. Quest’ultimo prevede di incassare dai russi 230 milioni di euro a seguito di forniture irregolari risalenti al 2022, ma in cambio potrebbe subire l’interruzione delle forniture di gas.
Salvini: “Salvata Mps, che la sinistra aveva quasi distrutto”
“La sinistra era quasi riuscita a distruggere un patrimonio enorme come quello di MPS che oggi invece diventa, grazie all’azione dello Stato e a una gestione ordinata, un polo attrattivo per grandi investitori italiani. Ne sono molto orgoglioso: la strada era ed è quella giusta”. Così Matteo Salvini, in una nota.
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