Milan batte Venezia 2-0 LA CRONACA nell’anticipo a San Siro che ha aperto la seconda giornata di campionato
Milan-Venezia
I GOL
All’89’ MILAN – Venezia 2-0! Autogol di Halhal. Saelemaekers lancia in profondità Jashari, lo svizzero arriva a tu per tu con Stankovic ma si fa parare la conclusione, la palla sbatte su Halhal e finisce in rete.
Al 69′ MILAN – Venezia 1-0. Rete di Ramos. Ripartenza veloce del Milan, Saelemaekers imbuca per Ramos che in diagonale calcia con il sinistro e trafigge Stankovic.
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LA PARTITA (di Luca Guazzoni)
Il primo gol di Gonçalo Ramos, la prima vittoria di Amorim a San Siro. Il Milan saluta Rafa Leao, in tribuna prima di partire verso il Galatasaray, e ricorda la leggenda Franco Baresi con tre punti faticosi contro un Venezia pericoloso, ma troppo leggero e svagato: un 2-0 meritato per la mole di gioco prodotta (16 tiri, solo 5 in porta) e per la clamorosa traversa colpita da Musah.
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Tante le occasioni lasciate ai lagunari, traditi però dalla coppia Adams-Yeboah, ancora a secco di gol. A sbloccare una gara che si era messa su binari tortuosi, ci pensa il numero 9, l’acquisto più oneroso della storia del club. Un gol arrivato a metà della ripresa dopo sei occasioni mancate dal portoghese e apparso come un’autentica liberazione. Dopo aver litigato tutta sera con la porta tra conclusioni centrali o deboli, Ramos realizza la rete nel modo più difficile: un diagonale mancino che infila Stankovic sul palo lungo dopo un’imbucata di Saelemaekers, nata da una spazzata sbilenca di Bella-Kotchap. La dedica a Baresi è duplice: in campo Ramos fa vedere la patch ‘6 per sempre’ sulla manica sinistra; in tribuna, invece, Daniele Massaro prende la maglietta numero 6 che era stata appoggiata sulla poltroncina dell’eterno capitano rossonero dal figlio Gianandrea e la bacia con gli occhi lucidi. Prima del match la cerimonia per omaggiare Kaiser Franz aveva commosso tutti, con lo stadio sciolto in un lungo applauso. Il raddoppio arriva ancora con una ripartenza firmata Saelemaekers: altra verticale per Jashari, il cui tiro viene ribattuto da Stankovic sul ginocchio di Halhal per una carambola sfortunata. La fortuna, fino a quel momento, non aveva sorriso al Milan.
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Il primo tempo si chiude 0-0 dopo una lunga serie di emozioni. Per cinque volte Ramos prova a sbloccarsi e per cinque volte manca il bersaglio. Grossolano l’errore al 12′ quando, ben imbeccato sul filo del fuorigioco da Chukwueze, spara addosso a Stankovic. Il portoghese ‘liscia’ da pochi passi anche al 37′, mancando il tocco vincente. Il Venezia non sta a guardare e per due volte fa tremare San Siro: al 20′ la conclusione rasoterra di Adams è debole; al 24′ è invece Yeboah a centrare Pavlovic. Poco prima dell’intervallo, sospetta lussazione alla spalla per Franjić. La ripresa resta frizzante: Hainaut spara fuori in diagonale da buona posizione (48′), Musah si divora poi il vantaggio al 55′, centrando la traversa dal limite dell’area piccola, dopo una ribattuta imprecisa della difesa del Venezia. Ramos resta pericoloso, ma manca la porta ancora una volta con una deviazione aerea (60′). Il gol è nell’aria e arriva al 69′, con la complicità della difesa del Venezia. La rete taglia le gambe agli ospiti che non creano più nulla per arrivare al pari. Anzi, arriva il raddoppio. Il Milan resta a punteggio pieno, il Venezia ancora a quota zero.
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