Record da Sotheby’s per Gus Rex, uno dei T-Rex più grandi del mondo – Notizie – Ansa.it

Record da Sotheby’s per Gus Rex, uno dei T-Rex più grandi del mondo – Notizie – Ansa.it


Un tirannosauro di nome Gus è stata la star di un’asta da Sotheby’s a New York: lo scheletro del gigantesco dinosauro, uno dei più completi scoperti finora, è passato di mano per 50,1 milioni di dollari, diventando nell’arco di dieci minuti il fossile più costoso della storia.

Gus Rex, dalla veneranda età di 67 milioni di anni, ha superato in questo modo il record stabilito due anni fa da Apex, uno stegosauro erbivoro, comprato per 44,6 milioni di dollari dal re degli hedge funds Kenneth Griffin sempre da Sotheby’s, che a sua volta aveva spodestato il T-Rex Stan, detentore del primato precedente.

Pagato nel 2020 31,8 milioni di dollari, Stan e’ riemerso l’anno scorso negli Emirati, come fiore all’occhiello del neonato Museo di Storia Naturale di Abu Dhabi. La vendita newyorchese, parte di una settimana battezzata da Sotheby’s “Geek Week”, ha incluso trilobiti dal Marocco, resti di rettili marini scoperti in Germania e un nido di dinosauro proveniente dal Montana. Gus e’ stato la ‘vedette’ della mattinata: quando il martello della ‘auctioneer’ si e’ posato sul podio a segnalare la fine dell’asta, in sala è scoppiato un lungo applauso dietro il quale sono però risuonate le polemiche dei paleontologi, timorosi ancora una volta per le possibili perdite a cui andrà incontro la comunità scientifica.

La casa d’asta si è rifiutata di rivelare il nome del compratore, e neppure la località dove volerà il gigantesco scheletro: una volta entrato in una in una collezione privata, Gus potrebbe diventare di fatto inaccessibile per i ricercatori dal momento che le principali riviste scientifiche non pubblicano studi basati su reperti non custoditi in collezioni pubbliche e permanentemente accessibili agli studiosi.

Lungo 12 metri e alto quasi 4, Gus è stato scoperto e scavato dal paleontologo commerciale Thomas Heitkamp tra 2021 e 2023 in un ranch del South Dakota. Il fossile conserva ancora il segno di un morso sul cranio e altre lesioni in gran parte riconducibili a combattimenti. Con 183 elementi ossei fossili, ai quali si aggiungono 30 delle 32 gastralie (le cosiddette costole addominali, strutture ossee tecnicamente classificate come osteodermi e quindi normalmente escluse dal conteggio ufficiale delle ossa), lo scheletro è completo per circa il 61% ma la sua massa ossea è il 75 e l’80% del totale dal momento che sono conservate le parti più grandi e significative dell’animale.

Battezzato in onore di Gary ‘Gus’ Licking, il proprietario del ranch in cui lo scheletro è stato scoperto, conserva inoltre un cranio eccezionalmente ben preservato, con circa l’82% delle ossa presenti, comprese tutte e sei le serie dentarie. Licking è morto nel 2022 poco dopo che gli esperti avevano cominciato lo scavo del fossile, il cui scheletro comprende anche una rara coppia di omeri, una furcula (la cosiddetta “forcella” o osso a V) estremamente rara, entrambi i piedi in eccellente stato di conservazione, un bacino completo e una colonna vertebrale ben rappresentata, con vertebre cervicali, dorsali, sacrali e caudali.

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