Seggi aperti per il referendum sulla Giustizia. Gli italiani sono chiamati ad esprimersi sul referendum confermativo della legge costituzionale recante: “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. I seggi saranno aperti nella giornata di oggi, dalle 7 alle 23, e nella giornata di domani, lunedì 23 marzo, dalle 7 alle 15. Gli aventi diritto al voto, in base ai dati del Viminale, sono 51.424.729, di cui 5.477.619 all’estero. Il referendum è di tipo confermativo: non richiede quindi il superamento del quorum.
L’affluenza al voto per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia è al 14% circa alle ore 12. Il dato, che è in costante aggiornamento, è pubblicato sul sito Eligendo del Viminale. Al momento è relativo a circa il 25% dei seggi.
Gli altri dati dell’affluenza verranno diffusi alle 19 e alle 23.
Big al voto
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha votato nell’istituto comprensivo Giovanni XXIII-Piazzi, in via Rutelli a Palermo. Il capo dello Stato ha stretto le mani agli scrutatori e al presidente del seggio e ha salutato le persone presenti nella scuola che lo hanno applaudito. Quando il presidente della Repubblica è arrivato nella scuola per votare dalla folla hanno gridato: “Presidente è il nostro orgoglio”. Agli scrutatori e al presidente del seggio il capo dello Stato ha detto “Auguri e buon lavoro”.
Il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, ha votato a Verona per il referendum sulla riforma della giustizia. La terza carica dello Stato si è poi recata a Pontida per partecipare alle esequie dell’On.Umberto Bossi, presso l’Abbazia di San Giacomo Maggiore. E’ quanto fa sapere Montecitorio.
“L’importanza di andare a votare è vitale per la democrazia: la speranza è che ci sia una grossa partecipazione popolare al referendum sulla giustizia nonostante la brutta campagna, in attesa che venga eliminato o fortemente rivisto al ribasso il quorum anche sui referendum abrogativi, perché la lezione che arriva dalla storia di questi anni è che il quorum è un ostacolo che di fatto ha tolto ai cittadini la possibilità di esprimersi”. Lo ha detto il segretario di Più Europa Riccardo Magi parlando con le telecamere davanti al seggio di Piazza Forlanini a Roma dove ha votato.
Nicola Fratoianni, esponente di Avs ha votato a Foligno. E’ quanto fa sapere l’ufficio stampa del partito.
“Votare è importante perché il referendum è uno strumento che hanno i cittadini per decidere su questioni che riguardano la vita democratica del nostro Paese.
Io credo che, purtroppo, sia diventato un voto non più sui temi, non più sui sette articoli della Costituzione che si vogliono modificare, ma sia diventata una battaglia di parte politica in questi ultimi mesi”. Sono le parole del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, all’esterno del seggio della scuola Rita Levi Montalcini, nel quartiere Torre a Mare di Bari, dove poco fa ha votato per il referendum costituzionale sulla giustizia.
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