‘Relazione con Piantedosi’, nel governo scoppia il caso di Claudia Conte – Notizie – Ansa.it

‘Relazione con Piantedosi’, nel governo scoppia il caso di Claudia Conte – Notizie – Ansa.it


Il video circolava sulle chat dei parlamentari di primo mattino, rilanciato da Dagospia. In Transatlantico non si parlava d’altro, nemmeno di Nazionale o Sigonella, se non della ventina di secondi, in una videointervista a Money.it, in cui la giornalista Claudia Conte rivela di avere una relazione con Matteo Piantedosi. Può sembrare semplice gossip ma è diventato rapidamente un caso politico, maneggiato con cautela a Palazzo Chigi.

Giorgia Meloni nel pomeriggio ne ha chiesto conto allo stesso ministro dell’Interno, al termine di una riunione su sicurezza e migranti già fissata, e lui l’ha tranquillizzata, garantiscono da palazzo Chigi. Ma l’allarme è comunque ancora alto, come si evince dagli umori all’interno della maggioranza. Il caso esplode in una giornata in cui Meloni, preparando la nuova fase, a una settimana dall’appuntamento in Parlamento, passa da un appuntamento all’altro con vari ministri. Si confronta con Giancarlo Giorgetti sulla proroga del taglio delle accise, con Elvira Calderone su possibili misure contro il lavoro povero in vista del 1° maggio, e con l’ad dell’Eni Claudio Descalzi sull’approvvigionamento energetico. Oltre che, appunto, con Piantedosi, il cui nome intanto è finito al centro dei discorsi dei parlamentari di centrodestra, tra battute (“Da un paio di giorni nessuno si dimetteva…”), ragionamenti più preoccupati ed elucubrazioni sulla matrice di quella che per molti è “una polpetta avvelenata”.

C’è chi arriva a suggerire che la donna sia stata imbeccata dai vannacciani. Comunque il caso è considerato molto delicato all’interno del governo, uno di quelli che potrebbero avere effetti a cascata. Il ministro nelle scorse ore ha anche incontrato Matteo Salvini. Tra i due c’è totale sintonia, assicurano fonti della Lega, che da giorni ha questa linea: non chiediamo niente, ma se gli alleati dovessero aprire riflessioni sulla squadra di governo, per noi la priorità sarebbe il Viminale. Un’opzione – si rimarca nel partito -, che in queste ore la Lega non rilancia nemmeno informalmente proprio per rispetto di Piantedosi e per evitare ricostruzioni maliziose. “Claudia Conte e il legame con Piantedosi, quando il merito va oltre il pregiudizio”, è il titolo che su Money.it riassume l’intervista concessa dalla 34enne a Marco Gaetani, volto noto tra i politici perché conduttore, tra l’altro, della radio di Atreju, la kermesse di FdI. Giornalista, scrittrice, conduttrice, opinionista tv e portavoce dell’Osservatorio nazionale su bullismo e disagio giovanile, si definisce Conte sui social. Dove spiccano foto con il Papa, ma anche immagini di eventi in cui ha partecipato come relatrice in Senato. È stata anche madrina del tour mondiale di Nave Amerigo Vespucci. Quando Gaetani le chiede conto delle voci “nei salotti politici” su “una relazione” con Piantedosi, lei esita e poi risponde: “Beh, è una cosa che non posso negare, però sono molto riservata nella mia vita privata. Prossima domanda”.

Il ministro, 62 anni, sposato con Paola Berardino, prefetto di Grosseto, preferisce il silenzio per non alimentare speculazioni. Chi gli ha parlato lo descrive molto colpito dalla situazione. “Mi sento sotto un treno”, avrebbe detto. La relazione, si racconta, sarebbe stata nota da tempo ai piani alti del governo, e sarebbe stato consigliato al ministro di troncarla, anche perché è considerato “pericoloso” il profilo della donna, che avrebbe cercato sponde in vari ministeri.

Intanto spuntano notizie come la nomina di Conte, a febbraio, come collaboratrice, “con incarico a tempo parziale e a titolo gratuito”, della commissione parlamentare di inchiesta sulle periferie. Ma anche, rivela il Domani, a giugno 2024 un incarico nella scuola di perfezionamento per le forze di polizia, che fa capo proprio al ministero Viminale. Fonti del ministero, riferisce il Domani, sostengono che Piantedosi nulla sapeva di questo contratto.

“Sono comunque molto opache le rivelazioni di Claudia Conte in merito ad una sua relazione con il ministro Piantedosi – nota Luana Zanella, capogruppo di Avs alla Camera -. Vuole far sapere qualcosa? perché ha avuto bisogno di raccontare la sua relazione che dovrebbe essere un fatto privato? Stiamo parlando di una istituzione cruciale, il ministero degli Interni, che non può essere travolta dal gossip. Il ministro spieghi in base a quali competenze siano stati conferiti incarichi tra cui una consulenza alla Commissione parlamentare sulle periferie”. Quanto basta per creare una certa allerta ai piani alti del governo. Nessuno ha dimenticato il caso Sangiuliano-Boccia, e il terremoto politico di un anno e mezzo fa.

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