C’è un sospettato per gli incendi agli stabilimenti balneari di Ostia. Si tratta di un ragazzo, fermato dalla polizia, la cui posizione è ora al vaglio. Sono sette gli stabilimenti interessati dai roghi negli ultimi due giorni, cinque solo ieri sera. I roghi di ieri hanno interessato alcune cabine e non si registrano feriti. Sono intervenuti vigili del fuoco e polizia.
Cinque dei 7 stabilimenti andati a fuoco ad Ostia dolosa, sono gli stessi che a febbraio sono andati a bando per le nuove concessioni del comune di Roma. Secondo quanto si apprende, si tratta degli stabilimenti Belsito, Delfino, Elmi, Plinius e Bagni Vittoria, tutti inseriti nel bando del 14 febbraio del 2025.
Quelli a scadenza pluriennale sono invece il Salus e il Dune, che scadono nel 2028
La Procura di Roma indaga per incendio doloso. Per questa vicenda è in stato di fermo un 24enne e sono stati ascoltati alcuni testimoni.
Gli uomini della Squadra Mobile, a cui il procuratore aggiunto Giovanni Conzo e il pm Stefano Opilio hanno affidato delega per le indagini, hanno già acquisito le immagini di alcuni telecamere di sorveglianza presenti nella zona.
“Il messaggio è che i bandi continuano, che tutto questo non ha nessuna influenza: noi andremo avanti nella trasparenza e nella legalità. Non siamo nelle condizioni di dire se l’incendio sia stato fatto per inibire i bandi, c’è un’indagine, siamo assolutamente fiduciosi che la magistratura agirà con il massimo rigore e la massima attenzione”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza in prefettura a Roma dopo gli ultimi roghi che hanno interessato sette stabilimenti balneari a Ostia. “Quello che possiamo dire è che lo Stato c’è, è unito, è presente, e si va avanti nella legalità, nella trasparenza sulla base delle procedure di legge.
E nulla potrà impedire questo di andare avanti, quindi siamo assolutamente tranquilli e sereni”, ha aggiunto.
Rispetto a un rafforzamento del gruppo Mare della polizia locale di Roma Capitale, Gualtieri ha detto che “adesso faremo tutte le valutazioni, anche tecniche. Siamo già concentrati nell’assicurare il massimo presidio a Ostia e del mare ma non vogliamo neanche trasmettere un messaggio di drammatizzazione perché siamo assolutamente fiduciosi che questi episodi non avranno alcuna incidenza sul percorso di legalità”.
Proprio ieri il Consiglio di Stato ha dato ragione al Campidoglio e al suo bando per l’affidamento delle concessioni degli stabilimenti sul litorale di Roma. Bando che era stato sospeso in via cautelativa dal Tar dopo il ricorso di alcuni concessionari. Il sindaco Gualtieri ha sentito telefonicamente il prefetto di Roma Lamberto Giannini e il Consulente per la legalità di Roma Capitale Francesco Greco sulla questione degli incendi.
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