Roland Garros: Arnaldi rinuncia, Cobolli in finale contro Zverev – Tennis – Ansa.it

Roland Garros: Arnaldi rinuncia, Cobolli in finale contro Zverev – Tennis – Ansa.it


Flavio Cobolli è in finale al Roland Garros. Matteo Arnaldi ha rinunciato a giocare la finale.

Il forfait di Matteo Arnaldi nella semifinale contro Flavio Cobolli al Roland Garros è stato annunciato in sala stampa dagli organizzatori dello Slam parigino, precisando che Arnaldi è affetto da un ‘virus’ e per questo non potrà giocare. Il pubblico verrà rimborsato.

Cobolli domenica affronterà Alexander Zverev che ha battuto in 4 set il ceco Jakub Mensik, numero 27 Atp  con il punteggio di 7-5 6-2 3-6 6-3. Il tennista tedesco, numero 3 del mondo, raggiunge così la sua quarta finale Slam in carriera (finora ne ha perse 3 su 3).

 

Arnaldi: ‘Mal di stomaco da ieri sera, ritiro difficile da accettare ma è così’

“Non era quello che volevo ma da ieri sera ho cominciato a non sentirmi benissimo. A cena ho iniziato ad avere male di stomaco. Mi sono svegliato all’una ho vomitato. Ho provato a dormire ma non dormivo. Alle sei del mattino ho vomitato di nuovo. Stavo male. Abbiamo chiamato il dottore in camera. E’ difficile da accettare ma è cosi'”‘: lo ha detto Matteo Arnaldi in conferenza stampa a Parigi dopo la rinuncia a giocare la semifinale del Roland Garros. Esprimendosi al fianco di Flavio Cobolli, sceso con lui in sala stampa, l’azzurro ha aggiunto che si tratta della ”decisione giusta”

”Medicine no di sicuro, non ho preso niente. Sono andato a cena come tutti gli altri giorni pre-match. Non so sinceramente da cosa possa derivare, mi era successa una cosa simile ad Acapulco lo scorso anno. Sicuramente ero un po’ stanco, ho giocato tanto e tutto. Ma ieri mi sono allenato un’ora. Stavo bene. Stava andando tutto secondo i piani e da ieri sera è successo qualcosa che ancora non abbiamo capito e che è continuato oggi”: lo ha detto Matteo Arnaldi spiegando in conferenza stampa al Roland Garros i motivi che l’hanno indotto a dare forfait nella semifinale di questa sera con Flavio Cobolli. “Sicuramente non è stato solo il cibo sennò non sarebbe continuato durante il giorno. E’ sicuramente qualcosa di virale”, ha proseguito l’azzurro, dicendo di aver deciso di smettere intorno alle 18 del pomeriggio. ”Quando dovevo iniziare a prepararmi per la partita ho capito che era impossibile per me, che non ce l’avrei fatta. Ho cercato ogni soluzione possibile per provare a scendere in campo ma alla fine non aveva senso. Né per me, per quanto sono disidratato e tutto, né per Flavio, né per il rispetto del pubblico”.

Cobolli ad Arnaldi: ‘Devi essere fiero, avremo altre occasioni’

“Volevo in primis ringraziarti per quello che hai fatto queste due settimane, sei stato di ispirazione per tutti noi, hai lottato per tante ore in campo, dimostrando il tuo vero valore”: lo ha detto Flavio Cobolli rivolgendosi in sala stampa a Matteo Arnaldi dopo il ritiro di quest’ultimo al Roland Garros. “Non ho mai dubitato delle tue qualità – ha aggiunto Cobolli -. Devi essere fiero di quello che hai fatto e che stai facendo. Sei un esempio. Un atleta eccellente. Ti seguo fuori dal campo. Sono sicuro che avremmo fatto una grande battaglia come siamo abituati a fare. Sono sicuro che ci saranno occasioni”, ha concluso Cobolli, dicendo di aver ”quasi pianto” per il ritiro di Arnaldi. 

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