Sabato un incontro a Parigi per parlare del piano di pace. Putin: ‘Avanziamo a ritmo sostenuto’ – Notizie – Ansa.it

Sabato un incontro a Parigi per parlare del piano di pace. Putin: ‘Avanziamo a ritmo sostenuto’ – Notizie – Ansa.it


I funzionari di Ucraina, Stati Uniti, Francia, Germania e Regno Unito si incontreranno sabato a Parigi per parlare del piano di pace. Lo riporta Axios citando alcune fonti della Casa Bianca e di Kiev. 

La Germania, la Francia, l’Ucraina e il Regno Unito saranno rappresentati a Parigi dai loro consiglieri alla sicurezza nazionale ma non è chiaro – riporta Axios – se il segretario di Stato americano Marco Rubio, che è anche consigliere alla sicurezza, parteciperà all’incontro.

Volodymyr Zelensky e gli europei vorrebbero anche una telefonata congiunta con Donald Trump ma al momento, secondo fonti della Casa Bianca, nulla è stato ancora previsto. Rubio ha guidato al delegazione americana nelle trattative per l’Ucraina a Ginevra ma da allora a occuparsi del dossier sono stati gli inviati Steve Witkoff e Jared Kusher 

Intanto i ministri della Difesa di Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Polonia hanno partecipato giovedì mattina a una call durante la quale sono stati trattati, tra i temi principali, quelli del rafforzamento della Difesa europea e del sostegno all’Ucraina. È quanto si apprende da fonti informate. 

La presidenza danese ha invece informato che il Coreper – il Comitato dei rappresentanti permanenti presso l’Ue – ha concordato una versione rivista della proposta relativa all’articolo 122 (in merito alla proposta sull’uso degli asset russi, ndr) e ha approvato l’avvio di una procedura scritta per la decisione formale del Consiglio entro domani, venerdì, alle ore 17. La mossa prevede il rinnovo a tempo indeterminato delle sanzioni che immobilizzano gli asset russi in Europa usando l’articolo 122 del Trattato che consente di procedere a maggioranza qualificata. 

Alla decisione – a quanto apprende l’Ansa – si sono dichiarati contrari, sia sulla sostanza che sulla procedura scritta, solo l’Ungheria e la Slovacchia. 

 

 

“La Cina è il maggior partner della Russia e la aiuta a poter portare avanti questa guerra”, ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte tenendo un discorso a Berlino, nella sede della rappresentanza bavarese. “Senza il sostegno cinese la Russia non potrebbe continuare questa guerra”, ha continuato. Secondo Rutte “noi siamo il prossimo obiettivo della Russia, non possiamo lasciarci dividere”, ha aggiunto. 

Il ministro degli Esteri Serghei Lavrov avverte: se i Paesi europei inviassero peacekeeper in Ucraina, essi sarebbero considerati “obiettivi militari legittimi” delle forze russe. “Fantasticano di inviare i loro militari in Ucraina come peacekeeper, tra virgolette – ha affermato il ministro, citato dall’agenzia Interfax -. Per noi questi cosiddetti peacekeeper diventeranno subito obiettivi legittimi. Tutti devono capirlo”. 

“L’Europa sta cercando in tutti i modi di sedersi al tavolo delle trattative, ma le idee che coltiva non saranno utili ai negoziati” sull’Ucraina. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, citato dall’agenzia Tass. 

Parla anche Vladimir Putin: “L’iniziativa strategica è completamente nelle mani delle forze armate russe” e la conquista delle regioni di Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson “si sta svolgendo in modo progressivo e sostenuto”, ha detto il presidente durante una riunione in videoconferenza con i comandi militari sulle operazioni in Ucraina. A riferirlo è il Cremlino. 

“In Ucraina devono tenersi elezioni per un nuovo presidente”, ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ricordando che il mandato di Volodymyr Zelensky è terminato nel maggio 2024. “Il mandato del presidente dell’Ucraina è terminato in conformità con la Costituzione. Pertanto – ha aggiunto Peskov, citato dalla Tass – devono tenersi le elezioni”. 

 

 

I sistemi di difesa antiaerea russi hanno abbattuto 287 droni ucraini durante la notte. A riferirlo è il ministero della Difesa. Almeno 40 velivoli, inoltre, sono stati intercettati sulla regione di Mosca.

Kiev rivendica un attacco con droni contro una piattaforma petrolifera nel Mar Caspio. Lo scrivono i media di Kiev citando fonti dei servizi segreti dell’Sbu. È la prima volta che l’Ucraina colpisce un impianto russo legato alla produzione petrolifera nella regione. I droni “hanno colpito la piattaforma petrolifera Filanovsky, di proprietà della Lukoil-Nizhnevolzhskneft”. Sono stati segnalati “almeno quattro attacchi alla piattaforma offshore, che hanno bloccato la produzione di petrolio e gas da oltre 20 pozzi da essa serviti”.

 

Merz, lavoriamo perché l’Europa sotto pressione resti compatta

“È nostra convinzione ed è nel nostro interesse che l’Europa sia salda sulle sue gambe. Lavoriamo sotto forte pressione e a sangue freddo”. Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, in conferenza stampa a Berlino con il segretario della Nato Mark Rutte. Il cancelliere ha sottolineato che si lavora “perché questa Europa sotto pressione resti insieme e perché non si lasci dividere”, ha aggiunto. È più importante che mai, ha concluso, che l’europa sia compatta.

 “È possibile che lunedì ci sia un vertice qui a Berlino”. Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, in conferenza stampa a Berlino con il segretario della Nato Mark Rutte, riferendo di una telefonata con Donald Trump di ieri, insieme a Keir Starmer ed Emmanuel Macron sulla guerra in Ucraina.
Il cancelliere ha spiegato che non è ancora sicuro se Trump parteciperà, ma ha sottolineato che il colloquio è stato “molto costruttivo”. 

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