La Thailandia ha dichiarato oggi che sono salite a oltre 100mila le persone fatte evacuare lungo il confine con la Cambogia, mentre i due paesi combattono gli scontri militari più sanguinosi degli ultimi dieci anni. Il Ministero dell’Interno thailandese ha dichiarato che 100.672 persone provenienti da quattro province di confine sono state trasferite in rifugi, mentre il dicastero della Salute del Paese asiatico ha annunciato che il bilancio delle vittime negli scontri è salito a 14 morti.
Il primo ministro ad interim thailandese, Phumtham Wechayachai, ha avvertito che gli scontri transfrontalieri con la Cambogia “potrebbero sfociare in una guerra”, mentre proseguono gli attacchi incrociati tra i due Paesi per il secondo giorno consecutivo. “Se la situazione dovesse degenerare, potrebbe sfociare in una guerra, anche se per ora rimane limitata agli scontri”, ha detto Wechayachai ai giornalisti a Bangkok.
La Cambogia ha annunciato che un civile è stato ucciso e cinque sono rimasti feriti negli attacchi delle forze thailandesi contro il Paese.
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