“Se mi chiedono se per me prevale l’interesse europeo o quello nazionale, fatto salvo che in un mondo ideale dovrebbero coincidere, rispondo che per me prevale quello italiano”. Lo afferma il ministro dei Trasporti e vice premier Matteo Salvini a un convegno sulla logistica in Assolombarda. “Oggi pomeriggio – prosegue – vado nel mio ufficio e sto trattando con la commissione europea sui balneari e sulle spiagge”. “Ditemi voi – prosegue – se in un momento come questo l’urgenza di un ministro debba essere questa”.
“Sulla rete nazionale circolano 10mila treni e siamo al massimo storico con 1.200 cantieri sulla rete” aggiunge Salvini “su 10mila che circolano oggi fa più rumore il treno che arriva in ritardo rispetto agli altri 9.999, che sono puntuali”. “Sono le 10.30 e non mi è ancora arrivata una mozione di sfiducia – ironizza – ma me ne arriveranno 3 o 4 nel pomeriggio”. “Consegneremo a lavori finiti una rete migliore al paese”, afferma. “All’estero – conclude – bloccano la circolazione, mentre noi facciamo andare i treni”.
“L’Italia è in una posizione che le può permettere di dialogare ‘B to B’ con gli Stati Uniti di Trump” afferma Salvini che parla di “empatia e canale diretto tra Roma e Washington”, mentre “se c’è un contenzioso aperto è coi tedeschi, figlio del dieselgate e dell’uso che hanno fatto della moneta unica per ampliare il deficit commerciale con gli Usa”. “Il deficit commerciale con l’Italia – sottolinea – è inferiore a quello del Vietnam, il vantaggio nostro è che spesso produciamo prodotti di alta gamma, quindi un dazio sull’auto, che non è una buona notizia per nessuno, non impatta per noi”. Secondo il ministro dei Trasporti “il momento è complicato perché in una settimana capita quello che prima avveniva in un anno”. “Bisogna essere cauti ma veloci – aggiunge – e se l’Italia ha la possibilità di parlare con Trump è giusto approfittarne”. “Se questo canale diretto tra Roma e Washington ci fosse tra Berlino e Washington o tra Parigi e Washington – si chiede il ministro – Macron e Scholz penserebbero all’interesse europeo o penserebbero a salvare le loro imprese?”.
“Trump ha interesse a chiudere i conflitti. Prima Russia e Ucraina arriveranno al tavolo, meglio è” ha detto Salvini sottolineando che “è meglio per i ragazzi ucraini piuttosto che andare al macello per altri 3 anni, Non ci guadagnano loro e non ci guadagniamo noi”. “Il governo è assolutamente compatto in politica interna e politica estera” prosegue Salvini sottolineando che “poi arriveranno le elezioni del 2027 e saranno gli italiani, se vorranno, a darci un nuovo mandato fino al 2032 per completare quello che stiamo facendo”.
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