Sanremo 2026, Ditonellapiaga e TonyPitony vincono la serata delle cover – LIVEBLOG – Sanremo 2026 – Ansa.it

Sanremo 2026, Ditonellapiaga e TonyPitony vincono la serata delle cover – LIVEBLOG – Sanremo 2026 – Ansa.it


01:38

Ditonellapiaga con TonyPitony vince la serata delle cover di Sanremo 2026

Ditonellapiaga con TonyPitony vince la serata delle cover di Sanremo 2026 con The Lady is a Tramp.

Questa la top ten della serata delle cover

1) Ditonellapiaga con ToniPitony “The Lady is a Tramp”

2) Sayf con Alex Britti e Mario Biondi “Hit the Road Jack”

3) Arisa con Coro del Teatro Regio di Parma “Quello che le donne non dicono

4) Bambole di Pezza con Cristina D’Avena “Occhi di gatto”

5) Tredici Pietro con Gianni Morandi, Galeffi, Fudasca & Band “Vita”

6) Sal Da Vinci con Michele Zarrillo “Cinque giorni”

7) LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo “Andamento lento”

8) Nayt con Joan Thiele “La canzone dell’amore perduto”

9) Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso “Su di noi”

10) Luchè con Gianluca Grignani “Falco a metà”.

Le esibizioni sono state votate dal pubblico con il Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio.

01:34

Vincenzo Schettini: ‘Parlate con i figli, siete il campo magnetico più importante’

“Parlate sempre con i figli. La fisica dice che voi genitori siete il campo magnetico più importante per loro. Non dovete lasciarli soli”. Parola del professor Vincenzo Schettini che, dal palco dell’Ariston, lancia un appello contro le dipendenze e l’isolamento. “Dobbiamo insistere con i nostri figli, dobbiamo trasferire loro energia”, insiste Schettini nel suo intervento nella serata del Festival di Sanremo dedicata alle cover. “Le canzoni creano emozioni, anche le parole dette bene creano emozioni. Abituate i figli a tirare fuori le cose. Torneranno in camera facendo finta di non sentire, ma ripenseranno a quello che hanno detto mamma e papà” sottolinea. L’invito del popolare prof ai ragazzi è a fare progetti più che sogni. “Una volta individuato un sogno, iniziate a lavorarci, un passo alla volta, con grande pazienza. E ricordate – aggiunge – che genitori e professori ci saranno sempre”. “Diamo ali e radici. Ciao Matteo. Dormi già, vero?” è il pensiero rivolto al figlio da Carlo Conti. “Sono intelligenti, anche se piccoli. Ciao Paola, ti amo!” gli fa eco Laura Pausini rivolgendosi alla figlia.

01:16

Il regista del Festival di Sanremo: ‘Nessuna censura del bacio tra Levante e Gaia’

“Nessuna censura del bacio tra Levante e Gaia” nella serata dei duetti a Sanremo. Lo dice all’ANSA il regista del Festival Maurizio Pagnussat, rispondendo alle accuse di alcuni utenti dei social che hanno criticato la scelta di allargare l’inquadratura nel momento in cui le due cantanti si sono baciate dopo aver duettato sulle note della canzone ‘I maschi’ di Gianna Nannini. “Mi sarebbe piaciuto riprenderlo se l’avessero fatto un attimo prima – spiega – ma c’è un rituale per il cambio di palco”.

01:05

Alessandro Gassmann sulla presenza di Morandi: ‘Regole non uguali per tutti’

“Ah… quindi non era vero che quando un cantante è in gara a Sanremo un parente non può partecipare al festival, e sono assolutamente d’accordo, regola senza senso. Perché io sarei dovuto andare al festival per presentare ‘Guerrieri’ la serie che parte su Rai1 da lunedì 9 marzo, tratta dai meravigliosi romanzi di Gianrico Carofiglio, ma mi hanno detto che non potevo perché padre di un cantante…, regole NON uguali per tutti. ci vediamo dal 9 marzo”. Così, sui social, Alessandro Gassmann. Il riferimento è alla presenza all’Ariston di Gianni Morandi, che ha accompagnato a sorpresa il figlio Tredici Pietro nel brano Vita. In gara all’Ariston c’è anche il figlio dell’attore, Leo Gassmann.

00:20

Pausini scende in platea, ‘grazie, babbo, ti amo’

“Grazie, babbo, ti amo”: Laura Pausini scende in platea per baciare papà Fabrizio, che è all’Ariston con l’altra figlia, Silvia. Poco prima gli ha mostrato, inginocchiandosi, il punto esatto del palco dove Pippo Baudo, nel 1993, la proclamò vincitrice tra le Nuove Proposte con La Solitudine.

23:46

Caterina Caselli premio alla Carriera: ‘Sentitevi liberi dal giudizio’

“Sentitevi liberi dal giudizio”: sono passati 60 anni da Nessuno Mi Può Giudicare , quella cantante “molto coraggiosa, un po’ spavalda” oggi lo è “un po’ meno”, ma il messaggio di indipendenza di Caterina Caselli torna con forza sul palco dell’Ariston. L’artista e produttrice riceve il Premio alla Carriera. “Sono stata fortunata nella mia vita, ho avuto incontri importanti che mi hanno aiutato in questo percorso”, dice emozionata. “Nessuno Mi Può Giudicare ancora oggi contiene un messaggio importante, rivendica la libertà di giudizio. Grazie a tutte le persone e a tutti gli artisti da cui ho imparato qualcosa”. E ricorda gli anni dietro le quinte, “quando Bocelli passò dal pop al registro lirico e Phil Collins disse: ‘Ma dov’era nascosto questo qui?'”.

 

 

23:44

Ditonellapiaga swing con TonyPitony in ‘The lady is a tramp’

Ditonellapiaga swing con un sorprendente TonyPitony nella serata cover del Festival di Sanremo con il classico di Frank Sinatra ‘The lady is a tramp’ arricchito da inserti nel segno della tradizione come ‘Baciami piccina’. Tra arancini e arancine perché “dobbiamo essere inclusivi in prima serata”, sottolinea TonyPItony, sul finale fiori e frutta al conduttore Carlo Conti per totalizzare punti del Fantasanremo, il gioco del quale lo stesso TonyPitony canta la nuova sigla. Al termine dell’esibizione Alessandro Siani chiede a Carlo Conti di indossare la maschera di TonyPitony con occhiali e ciuffo alla Elvis e lo ribattezza ‘Tony Capitony’ mentre la moglie del presentatore, seduta nel pubblico in prima fila, immortala il momento con il telefonino.

 

22:57

Andamento Lento, con LDA, Aka 7even e Tullio De Piscopo l’Ariston è una discoteca

Il ritmo ipnotico della batteria, i ballerini, la botta di energia di un brano manifesto che stasera unisce generazioni diverse e trasforma l’Ariston in una discoteca: da una parte ci sono LDA e Aka7even, dall’altro Tullio De Piscopo, 80 anni appena compiuti, e il duetto a Sanremo è con Andamento Lento, che proprio al festival fu presentato il 24 febbraio 1988. “Tullio, Tullio”, scandisce il pubblico dopo aver ballato in piedi, e LDA si commuove: “È tutto assurdo, grazie maestro”.

22:24

Gianni Morandi a sorpresa sul palco con il figlio Tredici Pietro

Gianni Morandi spunta a sorpresa sul palco del teatro Ariston per duettare con il figlio Tredici Pietro, in gara a Sanremo, sulle note di ‘Vita’, portata al successo insieme a Lucio Dalla. Pietro attualizza il brano evergreen inserendo alcuni versi rappati. Al termine dell’esibizione un abbraccio tra padre e figlio. “Gianni, questa è casa tua”, dice Carlo Conti ad un commosso Morandi. “Ero tesissimo. Come sono andato?”, chiede Gianni. Replica Pietro: “Secondo me sei andato molto bene. Si vede che l’hai fatta un paio di volte”.

 

22:12

‘Su di noi’, Dargen con Pupo a Sanremo con la voce di Papa Francesco contro la guerra

“Non rassegniamoci alla guerra”: la voce campionata di Papa Francesco chiude la cover di ‘Su di noi’ di Dargen D’Amico a Sanremo, con l’accompagnamento di Pupo (che festeggia 50 anni di carriera) e con Fabrizio Bosso alla tromba. “In piena facoltà/Egregio presidente/Le scrivo la presente/Che spero leggerà” esordisce Dargen citando ‘Il disertore’ di Ivano Fossati. “La cartolina qui/Mi dice terra terra/Di andare a far la guerra/Quest’altro lunedì /Ma io non sono qui/Egregio presidente/Per ammazzar la gente/Più o meno come me/Io non ce l’ho con lei/Sia detto per inciso/Ma sento che ho deciso/ E che diserterò”, continua Dargen ripetendo più volte “E che diserterò”, in alternanza continua con Pupo che canta i versi della sua ‘Su di noi’, lanciata proprio a Sanremo nel 1980.

21:53

A Sanremo il bacio di Levante con Gaia dopo il duetto sul brano ‘I maschi’

Bacio sul palco dell’Ariston tra Levante e Gaia al termine dell’interpretazione della canzone di Gianna Nannini ‘I maschi’ nella serata del Festival di Sanremo dedicata alle cover. Non sfugge ai commentatori del web che la ripresa si allarga senza indugi. Rientrano in scena Carlo Conti e Laura Pausini che, sorridendo, commenta “c’è amore”. “Chiama lui o chiami tu?” chiede il conduttore, facendo riferimento al tormentone di Gaia in gara al Festival lo scorso anno. “A questo giro chiama lui” replica ironica la cantante.

21:49

Bianca Balti: ‘Sono qui per godermela anche per chi ha sofferto e soffre’

Entra radiosa e ogni sua parola è un messaggio. Dal vestito rosa che le sta una meraviglia si intravede una delle cicatrici dei suoi interventi e sulle spalle ha uno scialle con maniche a palloncino dorato. Bianca Balti illumina anche quest’anno l’Ariston che l’accoglie con calore: “E’ passato un anno ma sembra un giorno. E si vede dai miei capelli!” dice a Carlo Conti ricordando che l’anno scorso li aveva persi a causa della chemioterapia a seguito del tumore.

“La tua è una grande testimonianza e sono molto emozionata nel poterti presentare ancora una volta. Sei una forza della natura, un orgoglio” le dice Laura Pausini. “Da 21 anni he faccio la modella ma la malattia è una cosa che vivono in tantissimi, è stato un impatto grandissimo e sono qui per godermela non solo per me ma per tutti coloro che hanno sofferto e soffrono” dice.

 

21:46

Patty Pravo con Timofej Andrijashenko: ‘Ciao Ornella’

“Ciao Ornella”. Patty Pravo rivolge un pensiero alla Vanoni alla fine della sue esibizione sulle note di Ti lascio una canzone, brano senza tempo di Gino Paoli. Con lei sul palco dell’Ariston c’è il primo ballerino della Scala Timofej Andrijashenko.

21:26

Siani e Conti, ecco perché ‘Sanremo è Sanremo’

Prendono il leggio, Carlo Conti a Alessandro Siani, per spiegare perché ‘Sanremo è Sanremo’, il jingle-manifesto del festival che è anche un omaggio a Pippo Baudo “Sanremo è Sanremo – esordisce Conti – perché ha 76 anni di vita musica, imprevisti, polemica, ma è sempre giovane”, “perché ha 76 anni di vita ma ancora in attività: l’età pensionabile si è allungata assai”, gli fa eco Siani. E Conti, “Sanremo è Sanremo perché Marco se n’è andato e non ritorna più”. Siani replica: “No, quello è Bugo. ora c’è Morgan, che se né andato, è tornato, se n’è riandato, forse spunta di nuovo, mentre al Bano si è inc…”.

 

21:16

Elettra Lamborghini e Las Ketchup, all’Ariston si balla con Aserejé

È stato un tormentone estivo in tutto il mondo, vendendo milioni di copie, raggiungendo ovunque la vetta delle classifiche, lanciando una coreografia entrata nella memoria collettiva: è Aserejé, brano del 2002, ad aprire la serata delle cover del Festival di Sanremo con il trio spagnolo delle Las Ketchup ospiti di Elettra Lamborghini, che – complici anche 18 ballerini – fa ballare tutta la platea dell’Ariston.

20:53

Sanremo parte dall’esterno dell’Ariston, Pausini canta Tozzi e Cocciante

Inizio di grande impatto nella quarta serata di Sanremo. La travolgente serata delle cover inizia all’esterno con Laura Pausini, vestita di pelle nera, con una maschera con brillantini e guanti fucsia, che canta all’esterno e poi entra dentro l’Ariston illuminato da tantissime luci cantando Immensamente di Umberto Tozzi, Io canto di Riccardo Cocciante e Ritorno ad amare di Biagio Antonacci, che fanno parte del suo nuovo album Io canto 2, accompagnata da ballerini con tante bandiere. “E’ la cosa che mi fa sentire più libera, ho il diritto di essere libero, ascoltato e rispettato” grida Pausini.

20:37

Mister X è Alessandro Siani

Il Mister X apparso nella scaletta della serata cover del festival di Sanremo è Alessandro Siani: a rivelarlo, Carlo Conti durante il Tg1 delle 20. “Quando l’ho saputo – ha detto il comico in collegamento – sono rimasto deluso io stesso”.



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