Oggi lo sciopero generale indetto da sindacati di base e Cgil in solidarietà alla Flotilla, giudicato dal garante illegittimo per mancato preavviso. “Prevalga il buon senso o reagiremo”, avverte
Salvini. “Weekend lungo e rivoluzione non stanno insieme”, punge la Meloni. Le proteste pro-Pal bloccano strade e città. Devastate a Torino la Ogr, sede di una serie di incontri previsti da oggi con la Von der Leyen. Dovrebbero iniziare intanto oggi in Israele le visite consolari per i 40 italiani fermati della Flotilla. Un’imbarcazione è ancora in rotta verso Gaza, con altre che sarebbero invece partite dalla Turchia.
QUI ROMA – Treni cancellati e ritardi fino a 80 minuti per sciopero
Treni cancellati e con ritardi fino a 80 minuti alla stazione Termini di Roma nel giorno dello sciopero generale indetto per solidarietà alla Global Sumud Flotilla. I monitor in stazione avvisano in passeggeri che fino alle ore 20.59 di oggi, i treni potranno subire ritardi o variazioni per uno sciopero nazionale del personale del gruppo Fs italiane, Italo e Trenord.
Intanto sono già centinaia i manifestanti a piazza Vittorio al pre-concentramento della Cgil nella capitale. Oltre al segretario locale Natale Di Cola, diversi esponenti del Pd, come Michela Di Biase, Marta Bonafoni e Nicola Zingaretti, e i leader di Avs Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. In arrivo il segretario generale della Cgil Maurizio Landini. Il corteo poi muoverà verso piazza dei Cinquecento, al presidio di Usb
QUI LIVORNO – Blocco all’accesso al porto di Livorno, stop al traffico commerciale
Traffico commerciale completamente bloccato in ingresso e uscita dalla zona nord del porto di Livorno con lunghe file di mezzi pesanti e Tir intrappolati tra il ponte Genova e via Leonardo da Vinci a causa dei manifestanti proPal che, come annunciato da Usb, hanno invaso dalle 6 di stamattina, con un presidio, le carreggiate del grande nodo viario di fronte al varco Zara di accesso al porto. I manifestanti hanno posizionato transenne e acceso fuochi per impedire il passaggio dei veicoli compresi quelli di passeggeri ai traghetti. Proteste di camionisti e automobilisti ma in quella zona della città non si passa.
QUI MILANO – Cancellazioni e ritardi fino a 5 ore
Treni cancellati e ritardi da 20 minuti a oltre 5 ore alla stazione di Milano Centrale per lo sciopero generale. Stessa situazione alla stazione di Milano Garibaldi, con cancellazioni e ritardi fino a 50 minuti, e a quella di Milano Rogoredo, dove i ritardi raggiungono quasi le tre ore. I tabelloni luminosi avvisano i viaggiatori dello sciopero e li invitano a rivolgersi all’assistenza clienti per le informazioni al riguardo. Restano invece aperte le 5 linee della metropolitana di Milano nonostante lo sciopero. A darne notizia è l’Azienda Trasporti in una nota diffusa stamani nella quale si spiega che “manifestazioni e cortei stanno influenzando” le frequenze di tram e bus e che “diverse linee sono deviate” mentre i treni della linea 2 della metropolitana saltano la fermata di Lambrate. Per l’Atm lo sciopero è in programma dalle 8.45 alle 15 e poi dalle 18 a fine servizio.
È intanto partito da piazza Oberdan sulle note di ‘Bella Ciao’ il corteo milanese in occasione dello sciopero generale. Con in testa il furgone della Cgil, i manifestanti hanno subito svoltato in direzione del Politecnico tra grandi difficoltà di spostamento per il fiume di gente presente. Dietro studenti, partiti, associazioni e centri sociali. “Oggi ci saranno numeri da 1 Maggio, forse di più”, afferma uno degli organizzatori del movimentismo milanese. Gli organizzatori danno la presenza di decine di migliaia di persone, “probabilmente 50mila”.
QUI NAPOLI – Ritardi e cancellazioni per i treni in arrivo e partenza
Ritardi e cancellazioni per i treni in arrivo e in partenza dalla stazione Centrale di Napoli, linea 1 ferma “per motivi tecnici”, secondo quanto ha comunicato Anm, linea 2 ancora attiva, servizio ridotto per bus e tram, stop a molti treni Eav. Questa la situazione del trasporto pubblico a Napoli nella giornata dello sciopero generale proclamato da Cgil e Usb a sostegno della Flotilla. Pochi i varchi di ingresso della stazione Centrale aperti. In mattinata a piazza Garibaldi e piazza Matteotti è previsto il concentramento delle manifestazioni sindacali di Usb e Cgil.
Intanto attivisti del sindacato SiCobas hanno bloccato il varco di ponente del porto di Salerno.
QUI GENOVA – In città previsti presidi e cortei
Sono oltre duemila – ma i numeri sono in aumento – gli studenti universitari e dei licei del centro di Genova partiti in corteo da via Balbi di fronte al rettorato occupato in direzione del varco Albertazzi dietro lo striscione “Con la resistenza palestinese, non un passo indietro”. Tra gli slogan “Siamo tutti antisionisti”, “siamo tutti con la Flotilla”, ma anche “servono più scuole e meno bombe”. Diverse centinaia di studenti sono in partenza invece da Piazza Montano a Sampierdarena. Sono tutti diretti al varco Portuale Albertazzi, dove ci sono alcune centinaia di persone in presidio.
Circa 500 manifestanti della Cgil sono riuniti al terminal traghetti.
QUI TORINO – A Brandizzo bloccato il centro distribuzione Amazon
Il sindacato Si Cobas e attivisti per la Palestina hanno bloccato il centro di distribuzione Amazon di Brandizzo, nel Torinese. Il blocco, con la chiusura delle uscite, è iniziato intorno alle 7.30. Gran parte dei furgoni in partenza dal centro di smistamento dell’azienda per le consegne dei pacchi in tutto il torinese sono rimasti chiusi nel piazzale. Il Si Cobas aveva annunciato la protesta, nell’ambito dello sciopero generale, “per opporsi al genocidio in Palestina e alle guerre ma anche per migliorare le condizioni di lavoro e il salario. Accogliamo Bezos con una forte protesta”.
Migliaia di manifestanti si stanno intanto radunando in diversi punti della città per i cortei indetti sotto lo slogan “Blocchiamo tutto”, con l’obiettivo di avvicinarsi alle Ogr di corso Castelfidardo, area presidiata da un ingente schieramento dalle forze dell’ordine. Da piazza di Città muovono i sindacati di base e la Cgil per lo sciopero generale, insieme al coordinamento Torino per Gaza e agli universitari. Gli studenti delle scuole superiori si sono radunati in piazza Albarello, mentre altri gruppi pro Palestina si sono dati appuntamento in corso Vittorio Emanuele II, non lontano dall’area delle Ogr. Nelle Officine grandi riparazioni, nell’ambito dell’Italian Tech Week, è previsto il talk con Jeff Bezos, fondatore di Amazon, insieme a John Elkann e alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Traffico in tilt in molte zone della città.
QUI VENEZIA – In Veneto al via i cortei nelle città
In Veneto sono in corso i raduni dei partecipanti per i cortei in occasione dello sciopero generale a sostegno di Gaza e della Global Sumud Flotilla. A Mestre (Venezia) dalla stazione ferroviaria si sono raccolte e messe in cammino circa un migliaio di persone, con il servizio d’ordine della Cgil e dei centri sociali; a Venezia il concentramento è in campo Santa Margherita, con lo scopo annunciato di congiungersi all’altro corteo e bloccare il Ponte della Libertà. Altri cortei sono previsti a Padova, verso l’Interporto, a Treviso, Vicenza – dove si vorrebbe bloccare un casello dell’autostrada A31 – e a Verona.
QUI BARI – In migliaia in piazza tra cori e bandiere
Sono migliaia le persone, fra le quali tantissimi studenti, riuniti davanti al centralissimo molo San Nicola, a Bari, per la manifestazione organizzata dalla Cgil. In tantissimi indossano la kefiah e issano bandiere della Palestina. Ci sono anche l’eurodeputato e candidato per il centrosinistra alla presidenza della Regione Puglia, Antonio Decaro, la segretaria generale della Cgil Puglia, Gigia Bucci, e una delegazione di consiglieri comunali, assessori e rappresentanti del Municipi. Il corteo attraverserà il centro della città. Fra gli slogan urlati dalla folla ‘Palestina libera’ e ‘chi non salta è sionista’. Il corteo passerà anche da via Calefati, dove si trova la sede del Consolato di Israele.
QUI PALERMO – In migliaia al corteo
Già diverse migliaia di persone sono radunate davanti alla stazione centrale di Palermo per partecipare al corteo per lo sciopero generale, organizzato dalla Cgil, Usb e SiCobas, in solidarietà col popolo palestinese. Centinaia gli studenti, i lavoratori e i cittadini. I manifestanti gridano “Free Palestine”.
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