Scontro Trump-Musk. L’imprenditore: ‘È il momento di fondare un nuovo partito?’ – Nord America – Ansa.it

Scontro Trump-Musk. L’imprenditore: ‘È il momento di fondare un nuovo partito?’ – Nord America – Ansa.it


Si consuma lo scontro finale fra Trump e Musk. “È ora di creare un nuovo partito politico in America che rappresenti effettivamente l’80% della popolazione di mezzo?”, scrive Elon Musk su X, dopo la lite ‘in diretta’ con Donald Trump, lanciando di fatto un sondaggio fra i suoi follower, che possono esprimere parere positivo o negativo rispondendo al post per 24 ore. Pochi minuti dopo circa 260.000 persone hanno già votato, con l’84% che ha detto “sì”.

“Non so se avremo più una grande relazione”, ha detto Donald Trump nello studio ovale con il cancelliere tedesco Merz, rispondendo ad una domanda sulle critiche di Elon Musk al disegno di legge su tagli e spesa del presidente. Trump ha difeso il provvedimento e ha osservato che Musk è arrabbiato perchè è stato tolto il “mandato per le auto elettriche”, ossia gli incentivi. Il tycoon ha ricordato inoltre che ha detto no all’uomo di Musk alla Nasa.

Trump si è detto sorpreso e deluso dalle critiche di Musk. Quindi ha aggiunto che avrebbe vinto la Pennsylvania alle ultime elezioni anche senza di lui.

Elon Musk ha scritto su X di aver fatto vincere le elezioni a Donald Trump e che il presidente è un “ingrato”

Musk ha definito “falsi” i commenti nello studio Ovale di Donald Trump, secondo cui il patron di Tesla conosceva la legge di spesa che ora critica. “Falso – scrive su X – questa legge non mi è mai stata mostrata nemmeno una volta ed è stata approvata nel cuore della notte così velocemente che quasi nessuno al Congresso è riuscito a leggerla! Mantenete i tagli agli incentivi per veicoli elettrici e il solare nella legge, anche se non vengono toccati i sussidi a petrolio e gas (molto ingiusto!!), ma eliminate la montagna di spese di ogni tipo presente nella legge”.

“In tutta la storia della civiltà, non c’è mai stata una legge che fosse allo stesso tempo grande e bella. Lo sanno tutti”, prosegue, riferendosi agli aggettivi usati da Trump (big, beautiful bill). “O si ottiene una legge grande e brutta o una legge snella e bella. Sottile e bella è la via”, da seguire, aggiunge.

Le azioni di Tesla sono crollate a Wall Street di oltre l’8% dopo lo scontro fra Donald Trump e Elon Musk.

Trump sta perdendo la pazienza con Musk dopo i duri attacchi del miliardario alla sua proposta di legge su tasse e spesa pubblica, aveva rivelato un alto funzionario della Casa Bianca al Wall Street Journal descrivendo un presidente “confuso” dalle aspre critiche del patron di Tesla che fino a ieri ha lavorato a stretto contatto con lui. Il rapporto tra Musk e Trump si era già incrinato con l’annuncio di un accordo tra gli Emirati arabi uniti e OpenAi, la società dell’arci nemico del miliardario Sam Altman, e poi dopo la decisione della Casa Bianca di bocciare il suo stretto alleato Jared Isaacman, alla guida della Nasa. Ma negli ultimi due giorni, da quando ha lasciato la guida del dipartimento per l’efficienza governativa, l’uomo più ricco del mondo ha lanciato un’offensiva durissima contro il “one, big, beautiful bill” che Trump vuole fare approvare al Congresso a tutti i costi.

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