“Segre ha buonsenso sul genocidio”, e Albanese va via – Italia – Ansa.it

“Segre ha buonsenso sul genocidio”, e Albanese va via – Italia – Ansa.it


“Ho lasciato ‘In onda’ all’ennesima strumentalizzazione del nome della senatrice Segre per negare il genocidio a Gaza”. Francesca Albanese, relatrice speciale dell’Onu per i territori palestinesi, replica così alle accuse per la scelta di abbandonare a metà domenica sera la trasmissione di La7.

In una puntata dedicata al piano Trump per la pace nella Striscia di Gaza e alla coda di polemiche per le vicende della Flotilla, Albanese – che aveva preannunciato la necessità di andare via anzitempo – si è trovata in disaccordo con uno degli ospiti, il giornalista del Corriere della sera Federico Fubini, contestando “l’argomento che senza un giudice non ci sono le competenze” per definire genocidio quanto accade a Gaza, sottolineando le conclusioni di Onu e studiosi sul rischio di genocidio a Gaza, e che comunque “c’è l’obbligo di prevenire il genocidio”.

Poi, a una domanda di Marianna Aprile (che conduce la trasmissione con Luca Telese) su cosa dovrebbe fare il governo per riportare in Italia i 15 connazionali della Flotilla, il terzo ospite, il giornalista Francesco Giubilei, presidente della Fondazione Tatarella, è tornato sull’argomento precedente: “Vorrei citare una personalità che negli ultimi mesi viene poco citata, la senatrice a vita Liliana Segre, e che invece penso abbia una posizione di buonsenso sul genocidio”.

A quel punto Albanese si è alzata (“Devo andare via, ho un altro appuntamento”), mentre Giubilei protestava (“È una vergogna”) e Telese provava a minimizzare: “Era prefissato che se ne andasse alle 9”. Senza nominarlo, l’indomani Albanese ha criticato Giubilei: “L’opinionista di turno-negatore del genocidio (che mi aveva sentito x ben 2 volte dire che alle 9PM sarei andata via), fa quello che può e sa: caciara”.

Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha espresso la sua “sincera e affettuosa solidarietà” a Segre: “Non so se sia peggio la signora Albanese che se ne va sdegnata dallo studio televisivo quando viene citata la senatrice a vita” o “il giornalista che prova a coprirla difendendo l’indifendibile”.

Per FdI quello della funzionaria Onu è stato un “gesto vergognoso”. Un “momento infelice” secondo il direttore del TgLa7 Enrico Mentana, che si augura di “avere presto, in tutte le trasmissioni, come già sta succedendo fino ad oggi, la dottoressa Albanese per riparlare di queste cose. Ma – aggiunge – non dica mai più, per favore, che qui si sono nascoste delle immagini, perché non è assolutamente vero”.

Albanese è attesa a Genova a un incontro organizzato da Defence for Children, che alla vigilia è stato spostato da Palazzo Ducale ai Giardini Luzzati. È prevista anche la sindaca della città, Silvia Salis, esortata dalla deputata di Noi moderati e capogruppo in consiglio comunale Ilaria Cavo a chiedere di far spostare la data dell’incontro, per non sovrapporsi con l’anniversario della strage del 7 ottobre perpetrata da Hamas in Israele. Anche la comunità ebraica genovese ha protestato.

“Quando c’è il diritto a manifestare qualsiasi cosa nella legalità, la deriva un po’ populista io non la sostengo – la replica di Salis -. Penso sia stato molto grave quando è stato fatto il saluto romano nel centro di Genova, non ho visto comunità o il centrodestra strapparsi le vesti per questa cosa, si è parlato del diritto a manifestare nella legalità”.



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