Il Bologna vince a Cagliari anche senza Orsolini: dopo Lecce secondo successo di fila in trasferta per i rossoblù emiliani. Zero a due meritato, firmato nel secondo tempo da Casale e Bernardeschi. In una partita equilibrata solo nei primi 45 minuti. Poi il Bologna ha provato a osare e non ha trovato resistenza, travolgendo padroni di casa quasi senza forzare. Anche se per sbloccare la gara, in effetti, è stato necessario un episodio: il gol in mischia di Casale su calcio d’angolo di Miranda.
Per la squadra di Pisacane la favola sembra già finita: seconda sconfitta di fila dopo la batosta di Monza. Nelle ultime due giornate il tracollo: sei gol subiti, nessuna rete segnata. È una squadra che si perde alla prima difficoltà. Dopo il gol di Casale è proprio mancata la reazione. Skorupski, a parte qualche uscita delle sue, non ha dovuto fare grandi sforzi: nemmeno una vera parata.
Ci si aspettava un Bologna almeno con Dovbyk o Enem. E invece Palladino, senza Orsolini e Piccoli, gioca con tre punte che partono da lontano: il riferimento centrale è addirittura Odgaard. Forse anche per questo Pisacane dietro preferisce Deiola a Mina. L’allenatore sardo, dopo il patatrac col Monza, rinuncia allo schema a due punte e sceglie di attaccare con Mendy e Maldini e Massolin a sostegno del senegalese. Ne viene fuori una partita quasi a scacchi e senza spettacolo. L’unica fiammata è una girata acrobatica di Mendy al 25′, finita di poco fuori.
Il primo vero tiro in porta del Bologna invece alla mezz’ora con Odgaard da posizione angolatissima. I numeri all’intervallo raccontano che primo tempo è stato: zero tiri nello specchio della porta da parte del Cagliari, due del Bologna. Persino i fuorigioco e gli angoli piangono: uno a uno gli offside, uno a uno i corner. Forse è quello che dice Palladino ai suoi negli spogliatoi. E il Bologna, contro un Cagliari inizialmente disorientato dal forfait improvviso di Winks, alza il ritmo alla ricerca dei tre punti. Il gol all’improvviso arriva: angolo di Miranda, Casale in mischia salta quasi da solo e di testa schiaccia alle spalle di Caprile. Cagliari completamente disunito, anche i cambi non cambiano nulla.
Anzi peggiorano le cose visto che Fadera, Kevin Carlos e Gagliardini non incidono. Fazzini continua a rimanere in panchina. Inevitabile il secondo gol del Bologna, tutto di Bernardeschi. È lui a procurarsi un rigore poco dopo la mezz’ora provocando, su un suo tiro, la “parata” di Rodriguez. Ed è lui a spiazzare Caprile dal dischetto. Nessuna reazione del Cagliari: ora doppia difficile trasferta romana. Non sarà una vacanza.
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