Serie A: il Milan batte in rimonta il Como, resta in scia dell’Inter – Calcio – Ansa.it

Serie A: il Milan batte in rimonta il Como, resta in scia dell’Inter – Calcio – Ansa.it


Il Milan espugna il Sinigaglia, unica squadra a riuscire nell’impresa finora nel campionato, nel recupero della 16/a giornata. Una partita complicata per i rossoneri che soffrono il gioco del Como ma poi con cinismo e freddezza concretizzano tutte le occasioni create. Alla rete di Kempf in avvio, risponde Nkunku al 46′ su rigore. Poi ci pensa l’uomo di fiducia di Allegri, Rabiot, a regalare tre punti importantissimi al Milan che scavalca il Napoli e si porta a -3 dall’Inter.

Una prova di forza importante per i rossoneri, salvati in molte situazione dagli interventi straordinari di Maignan su Nico Paz e Da Cunha. Il Como, deluso per il risultato, deve essere comunque soddisfatto della propria prestazione. La squadra di Cesc Fabregas è ormai una protagonista della Serie A e non più una sorpresa.

Il primo tempo sembra a ruoli invertiti. La parte della squadra solida, capace, sicura e divertente, che domina in ogni zona di campo come fosse abituata a sovrastare gli avversari, non è del blasonato Milan ma del giovane Como. “Sbarazzino” come lo aveva definito Allegri alla vigilia. E il Milan è in balia del ritmo e della qualità dei padroni di casa che dimostrano di avere tutti i diritti di aspirare ad un posto in Europa. Dopo 10′ primo svarione difensivo del Milan: cross teso di Baturina, Kempf sul secondo palo anticipa Fofana e batte Maignan. Il portiere forse non impeccabile avrà comunque modo di riscattarsi. Il Como, infatti, avrebbe potuto anche dilagare se non fosse stato per i suoi interventi miracolosi. Prima sulla conclusione a giro di Nico Paz, poi sul colpo di testa di da Cunha quando il portiere rossonero, di puro istinto, riesce a respingere con la mano aperta un gol a botta sicura.

Allegri ha scelto la difesa a quattro con Tomori e Bartesaghi terzini ma non sembra funzionare. Opta dopo il gol subito sul 4-3-3 per riaffidare a Leao quella zona di campo che gli è sempre stata più il suo regno. Ma è sempre il Como a fare la partita. Poi nel momento migliore dei lariani, quando Maignan viene bombardato dai tentativi del Como, Saelemaekers recupera palla a metà campo, lancia Rabiot che anticipa Kempf e viene atterrato in area. Guida non ha dubbi e dà il rigore al Milan.
Sul dischetto ci va Nkunku per decisione di Allegri. Leao si innervosisce, chiede spiegazioni. Maignan lo tranquillizza e Nkunku realizza il rigore e le squadre vanno negli spogliatoi in parità.
Ad inizio ripresa, Allegri torna tatticamente sui suoi passi e il Milan torna alla difesa a tre. Un 3-5-2 che va difficoltosamente comunicato alla squadra durante la partita, quando l’intervallo è finito da appena una manciata di minuti.
Ma è sempre il Como ad essere pericoloso, pur con meno lucidità.
Nico Paz ancora ci prova ancora di sinistro ma Maignan gli si oppone. Il calcio poi è imprevedibile, ed è ancora il Milan a segnare, Leao con l’unico ma prezioso lampo della sua partita lancia in area Rabiot che stoppa di petto e trova il pesantissimo gol del sorpasso. Poco dopo è la traversa, questa volta, a dire ‘no’ a Nico Paz.
Fabregas prova a cambiare gli equilibri, richiama tanti protagonisti del primo tempo come (oltre a Kempf a inizio ripresa) Da Cunha e Baturina. Allegri risponde buttando nella mischia Fuellkrug che sembrava fuori dai giochi per una frattura alla falange del piede. Ma il tedesco stringe i denti ed è pronto a giocare. Nell’ultimo quarto di gioco, altro cambio tattico ma questa volta del Como che passa al 3-5-2. Il Milan si chiude a difesa del vantaggio e la squadra di Fabregas fatica a trovare lo spazio vincente. Ma a mettere tranquillità ad Allegri è il suo pupillo Rabiot. A due minuti dalla fine il francese prova la conclusione bassa di potenza dalla distanza e firma la sua doppietta. E il Milan resta in scia dell’Inter. 

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