Inter-Napoli in campo 0-0 LA DIRETTA
Provarci senza Neres, con gli uomini contati, per dimostrare all’Inter che il Napoli può essere ancora in corsa per lo scudetto. E’ questo l’obiettivo della squadra azzurra partita per Milano dove domani sera affronta la capolista, che ha 4 punti di vantaggio sul Napoli terzo. I partenopei quest’anno hanno dimostrato di saper vincere senza De Bruyne, Gilmour, Anguissa e Lukaku, ma nello scontro diretto si ritrovano anche privi dell’esterno brasiliano Neres, determinante in molte gare e nella vittoria della Supercoppa. I medici hanno tentato tutta la settimana di fargli recuperare la distorsione alla caviglia sinistra che si è prcurato domenica scorsa nella vittoria sulla Lazio, ma il dolore resta e Conte dovrà farne a meno.
Il tecnico azzurro deve ora decidere gli undici da mandare in campo domani con pochissime alternative. Dall’infermeria è tornato regolarmente in squadra Beukema che ha recuperato dalla contusione al piede, e che potrebbe essere schierato nella difesa a tre con Rrahmani e Buongiorno se Conte decidesse di spostare Di Lorenzo a centrocampo e far salire Politano come esterno di attacco. Ma l’opzione più probabile resta quella della coppia d’attacco Lang-Elmas sulle fasce per Hojlund, con Politano esterno di centrocampo e Di Lorenzo nei tre della difesa. Conte riflette sulla forma mostrata negli allenamenti per costruire una difesa che possa reggere l’attacco nerazzurro, stradominatore in attacco nella prima metà della stagione con 40 gol fatti in 18 partite di campionato. Da arginare nell’attacco nerazzurro c’è infatti Lautaro, capocannoniere in A con 10 gol fatti a cui vanno aggiunti i 4 in Champions e che gioca davanti con Thuram, che è a quota 6 gol in campionato e 11 contando anche le coppe.
Serve grande prudenza con l’attacco nerazzurro, quindi, ma occorre anche mettere in campo il gioco naturale del Napoli che sa tenere sotto pressione le difese avversarie. Hojlund che vuole brillare e segnare anche a San Siro, con le geometrie costruite da McTominay e Lobotka dal centrocampo e da Spinazzola, tornato in forma e maestro nel gestire la fascia sinistra del centrocampo.
Il tecnico ha lavorato su testa e polmoni dei calciatori azzurri, lasciando una giornata libera a tutti dopo il pari con il Venezia per farli uscire dal ritmo di una partita ogni tre giorni ma anche per averli ora del tutto concentrati sulla sfida in casa nerazzurra, dove gli azzurri non vincono dal 2020 in Coppa Italia.
Possono provarci fino in fondo, sapendo che manca ancora molto alla fine del campionato e tutto resta aperto.
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