Serie A: Udinese-Como 1-0 DIRETTA E FOTO – Calcio – Ansa.it


LA VIGILIA

Terzo campionato in serie A sulla panchina del Como, Cesc Fabregas sta per iniziare una stagione storica e mai così impegnativa nella sua carriera di allenatore. “Per noi sarà davvero qualcosa di speciale, e soprattutto ci saranno tantissime incognite, che solo il tempo dirà come avremo saputo risolvere. Dunque prima di tutto godiamocela, consideriamo un regalo la possibilità di giocare la Champions League”.

Che non deve, però, assorbire tutte le energie e gli sforzi del Como. “E’ importante il campionato, è importante la Coppa Italia, Ed è importante soprattutto ricordarci chi siamo e quale continua a essere il nostro obiettivo, mio e della proprietà. Ovvero quello di crescere come club e di far crescere i nostri giocatori. Siamo giudicati per i risultati, lo so, ma io non perdo di vista quello che siamo e vogliamo essere”. Non si cambia, dunque, mentalità e modo di giocare. “La nostra identità continuerà a essere la stessa. Abbiamo cambiato qualcosa nella rosa, ma la nostra strada è sempre quella”.

Fabregas conosce bene le difficoltà dei molteplici impegni, per averli vissuti praticamente in tutta la sua carriera di giocatore. “E so che rischi si corrono passando, ad esempio, da una partita di Champions in casa del Real Madrid a una normale gara di campionato. Le energie mentali che certe partite richiedono a volte pesano di più di quelle fisiche, e su questo dobbiamo lavorare tanto. Siamo una squadra con tanti giovani, mi aspetto molto da loro, ma il percorso non sarà semplice”. Passo dopo passo, dunque. A cominciare da un campo insidioso come quello di Udine sabato pomeriggio.

“Partita molto difficile, contro una squadra che gioca insieme da tanto tempo – sottolinea Fabregas – Se non partiamo subito al massimo corriamo dei rischi, una bella sfida. Del resto, il campionato italiano è forse il più indisidioso d’Europa. Altrove le squadre veramente forti sono poche, qui da noi la competizione è sempre più elevata, sono tante le avversarie che possono fare molto bene, di facile non c’è nulla”. Capitolo mercato. “Non mi piace cominciare la stagione con il mercato ancora aperto, credo non piaccia a nessuno. Ci sono giocatori in forse, qualcuno che oggi gioca in una squadra e tra due settimane potrebbe essere in un’altra, non è bello. Anche il nostro mercato è ancora aperto, stiamo cercando un attaccante, ma non è facile trovare la soluzione giusta. Siamo comunque pronti per cominciare, il precampionato mi ha soddisfatto”.

Per la partita di Udine Fabregas avrà a disposizione tutti i suoi giocatori. In difesa perciò potrebbero essere già presenti tutti i nuovi, Chalobah al centro in coppia con Ramon e i due esterni Yan Couto e Kaiki Bruno sulle fasce. C’è curiosità sul possibile impiego dall’inizio di Nico Paz, unitosi al gruppo solo la settimana scorsa ma già impiegato nel secondo tempo dell’amichevole di domenica con il Liverpool. Fabregas potrebbe scegliere di farlo partire, lasciando in panchina Liberali. Al centro dell’attacco ci sarà Douvikas, ballottaggio tra Diao e Rodriguez sulla sinistra. In mezzo al campo sono in tre per due posti, Da Cunha, Perrone e Milla.

“Nel calcio si può sognare e non si deve mai essere soddisfatti: gli obiettivi devono essere sempre ambiziosi. Alla presentazione davanti ai nostri tifosi abbiamo parlato di Europa, ma bisogna affrontare ogni singola partita e solo con il tempo valutare il cammino”. Lo ha detto Kosta Runjaic, in conferenza stampa, alla vigilia dell’esordio casalingo della sua Udinese con il Como.

“Ovviamente, vorrei migliorarmi rispetto alla scorsa stagione, ma serve tempo – ha aggiunto -. Per ogni piccolo passo in avanti dobbiamo dare tutto quello che abbiamo. Abbiamo perso Atta e Kristensen, ma sono comunque soddisfatto della nostra rosa. Domani dobbiamo mostrare la nostra miglior versione. Non posso promettere nulla, se non il fatto che lavoreremo sodo ogni giorno, con lucidità, concentrazione e adeguata tensione. E’ l’unica cosa che posso garantire nel tentativo di migliorarci rispetto alla scorsa stagione. Non mi piace guardare lontano: il mio orizzonte è al Como, una grande squadra e un esordio avvincente. Valuteremo di settimana in settimana”.

Il tecnico tedesco partirà per la sua terza stagione in panchina (a Udine non accadeva da 12 anni, l’ultimo fu Guidolin) ed è ottimista sul fatto che la sua squadra sia già in adeguata forma fisica. “La preparazione si è svolta senza intoppi – ha ammesso -. Il Como ha idee e struttura chiara, si è rafforzata ancora di più, non hanno perso alcun titolare, hanno fatto acquisti mirati per alzare di più l’asticella. Le partite come quelle di domani sono belle da preparare e da vivere”.

“Il Como ha giocatori che si conoscono da tempo, un allenatore come Fabregas che ha avuto mano libera per plasmare la squadra e rendere il Como ciò che è oggi – ha spiegato ancora Runjaic sull’avversario -. In pre season hanno giocato con Arsenal e Liverpool: noi non abbiamo quella caratura, ma mi aspetto di riuscire a metterli in difficoltà”. Circa il mercato, la novità delle ultime ore riguardano Buksa: “Ho dato il via libera alla sua partenza verso la Spagna – ha svelto l’allenatore -. Vedremo se acquisteremo altri attaccanti, domani avremo un primo feedback sulle nostre necessità in quel reparto. Monitoriamo tante situazioni”.

Quanto alla difesa, che sarà orfana dello squalificato Kabasele, per il mister dei friulani non mancano le opzioni: “Ci schiereremo a tre perchè non sarebbe prudente introdurre delle novità già all’esordio: ci sono Abankwah, Palma, Bertola e anche Ebosse, sceglierò solo nelle prossime ore chi giocherà con Solet. Tutti hanno la mia assoluta fiducia. Vedremo se riusciremo a fare una partita fantastica. Tutti devono affrontare al meglio le due fasi, sappiamo la qualità del Como nei passaggi brevi, ma hanno tante altre armi da sfruttare. La chiave sarà la capacità di costringerli anche a difendere”.

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