Shock negli Usa, a 11 anni uccide il padre per la Nintendo Switch – Notizie – Ansa.it

Shock negli Usa, a 11 anni uccide il padre per la Nintendo Switch – Notizie – Ansa.it


Tragedia negli Stati Uniti. Un bimbo di 11 anni ha sparato e ucciso il padre che gli aveva confiscato la Nintendo Switch. “Ho ucciso papà, odio me stesso”, ha confessato il piccolo C. D. alla mamma. La tragedia è avvenuta il 13 gennaio scorso nella contea di Perry, in Pennsylvania, nel giorno del compleanno del bimbo.

 

Alle 3.20 del mattino la polizia è arrivata sul posto e ha trovato il padre morto nel suo letto. La moglie della vittima ha raccontato agli agenti – secondo quanto riportato dal media americani – che stava dormendo quando ha sentito un rumore forte e un odore simile a fuochi di artificio. Ha allungato il braccio nel letto nel tentativo di svegliare il marito ma senza successo. Poi udendo un suono simile a delle gocce d’acqua ha acceso la luce e scoperto che si trattava di sangue. Il bambino a quel punto sarebbe entrato nella camera da letto dei genitori e avrebbe detto alla madre che “papà è morto”. Gli agenti sul posto gli hanno sentito dire di aver “ucciso papà”. Il bimbo, adottato nel 2018, ha raccontato alla polizia che era il suo compleanno e che aveva trascorso una bella giornata con i suoi genitori. “Quando il padre gli ha detto di andare a dormire però si è arrabbiato molto”, si legge nei verbali della polizia ottenuti dall’emittente locale Wgal.

 

L’undicenne ha spiegato di aver trovato le chiavi della cassaforte del padre e di averla aperta sperando di trovarvi all’interno la sua Nintendo Switch. Invece vi ha trovato la pistola: l’ha caricata, si è avvicinato al letto del padre e ha sparato. Gli agenti che hanno raccolto la sua testimonianza hanno riportato che il bambino aveva un'”ampia contusione” sopra l’occhio sinistro e una piccolo taglio al labbro inferiore. Il bimbo è stato accusato di omicidio ed è ora sotto la custodia della polizia. Gli è stata negata la libertà su cauzione e la sua udienza preliminare è prevista per il 22 gennaio.

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