Si apre il Consiglio europeo, von der Leyen: ‘Rischio sia condiviso da tutti’. Macron: ‘Decisione da prendere ora’ – Notizie – Ansa.it

Si apre il Consiglio europeo, von der Leyen: ‘Rischio sia condiviso da tutti’. Macron: ‘Decisione da prendere ora’ – Notizie – Ansa.it


IL PUNTO

Si apre oggi un consiglio europeo decisivo sull’uso dei beni congelati alla Russia, mentre arriva dagli Usa il pressing sui 27 per fermare la decisione. 

I  leader europei si siederanno al tavolo a Bruxelles per analizzare due testi separati. Il primo riguarda le conclusioni generali del Consiglio, il secondo (separato anche perché, salvo sorprese, non sarà approvato all’unanimità) riguarda l’Ucraina. In quest’ultimo è previsto l’uso degli asset russi. 

 

10:52

Macron: ‘Decisione da prendere ora’

Sull’Ucraina “la nostra Europa deve avere la capacità di continuare a mantenere lo sforzo, di dare visibilità all’Ucraina, al popolo ucraino”. Lo ha affermato il presidente francese Emmanuel Macron all’arrivo al Consiglio europeo, sottolineando che l’Unione deve essere in grado “di proteggere il proprio territorio, i propri cittadini, la propria sicurezza”.

“Ora abbiamo bisogno di dare visibilità agli ucraini per finanziare il loro sforzo di guerra. È la decisione che dobbiamo prendere”, ha affermato. “Dobbiamo riunire tutti”, ha aggiunto: “troveremo una posizione che permetterà di decidere”. 

10:44

Metsola: ‘Fondamentale l’unità Ue nel sostegno a Kiev’

Sull’Ucraina l’Unione europea ha compiuto progressi significativi nelle ultime settimane e ora serve una decisione rapida sul finanziamento: “Credo che abbiamo visto, come avete sentito anche dai membri del Consiglio europeo, progressi reali nelle ultime settimane e negli ultimi giorni. E penso che per la prima volta possiamo dire di essere vicini alla pace, vicini a vedere la fine di questa guerra”.

Lo ha dichiarato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola arrivando al summit dei capi di Stato e di governo a Bruxelles. Secondo Metsola, il passaggio decisivo è la piena unità europea a sostegno di Kiev. 

10:05

L’uso degli asset russi nella bozza del vertice Ue, garanzie fuori dal debito pubblico

Il 27 leader si siederanno al tavolo del summit con due testi separati, frutto delle numerose limature degli ultimi giorni. Un primo testo riguarda le conclusioni generali del Consiglio europeo. Il secondo, separato dal primo anche perché salvo sorprese non sarà approvato all’unanimità, riguarda l’Ucraina. E, in quest’ultimo è previsto l’uso degli asset russi.

“Il Consiglio europeo chiede al Parlamento europeo di adottare urgentemente gli strumenti che dispongono dei Prestiti di Riparazione”, si legge nel testo. Si tratta, spiegano più fonti europee, di un testo di partenza, al quale ai leader spetterà dare la luce verde. 

“Le garanzie degli Stati membri sono contabilizzate come passività potenziali senza alcun impatto sul livello del debito pubblico degli Stati membri”, si legge ancora nella bozza di conclusioni del Vertice Ue relativa al capitolo sull’Ucraina, separata dal testo generale. Le garanzie vanno date dai partecipanti allo schema per i prestiti a Kiev sulla base degli asset russi immobilizzati per coprire i rischi di ritorsione da parte russa, come chiesto dal Belgio. “L’Unione europea – si legge ancora – agirà in piena solidarietà con gli Stati membri e le istituzioni finanziarie dell’Ue colpiti nel contesto del prestito di riparazione”. 

09:54

Costa: ‘L’obiettivo è decidere come sostenere Kiev’

“Il nostro obiettivo per questa Consiglio Europeo è chiaro: decidere la forma del sostegno finanziario dell’Ue all’Ucraina nel 2026 e nel 2027”. Lo afferma il presidente Antonio Costa all’arrivo al vertice dei capi di Stato e di governo Ue.

“Come ricordate, lo scorso ottobre abbiamo preso due decisioni molto importanti. Prima di tutto, immobilizzare gli asset russi congelati in Europa fino alla fine della guerra e fino a quando la Russia pagherà le riparazioni all’Ucraina – ha detto Costa -. Abbiamo dato seguito a questa decisione la scorsa settimana, quando il Consiglio ha approvato l’immobilizzazione a lungo termine degli asset russi congelati in Europa”.

“La seconda decisione che abbiamo preso è stata quella di garantire le esigenze finanziarie dell’Ucraina per il 2026 e il 2027. E oggi ci concentreremo sull’approvazione della forma per dare attuazione a questa decisione. Come sapete, la Commissione ha presentato diverse opzioni. Abbiamo lavorato molto bene, in particolare su una che gode di un ampio sostegno nel Consiglio europeo. E quello che posso garantire è che lavoreremo su questo oggi, se necessario anche domani, ma non lasceremo mai questo Consiglio senza una decisione finale per garantire le esigenze finanziarie dell’Ucraina per il 2026 e il 2027”.

09:38

Zelensky: ‘La mancata decisione sarebbe per noi un problema. Nuovi colloqui negli Usa’

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che se nessuna decisione sui beni russi congelati verrà presa ciò costituirebbe un “grosso problema” per Kiev. 

“Parlerò con tutti i leader, presenterò le nostre argomentazioni e spero vivamente che potremo ottenere una decisione positiva. Senza di essa, ci sarà un grosso problema per l’Ucraina”, ha ribadito ai giornalisti, prima di arrivare a Bruxelles, dove è atteso per il vertice Ue. 

Zelensky ha poi annunciato che si terranno nuovi colloqui fra la delegazione ucraina e gli Usa domani e sabato negli Stati Uniti. 

09:31

Meloni al vertice Ue, prima la colazione di lavoro sul dossier migrazione

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è giunta all’Europa Building per partecipare al Consiglio europeo.

Prima dell’avvio dei lavori, è in programma la sesta riunione di coordinamento informale sul tema delle soluzioni innovative in ambito migratorio, promossa congiuntamente con i Primi Ministri di Danimarca e Paesi Bassi.

È prevista la partecipazione dei Leader di Austria, Bulgaria, Cipro, Croazia, Germania, Grecia, Polonia, Repubblica ceca, Lettonia, Malta, Ungheria e Svezia per un totale di 15 Stati membri, nonché della Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. 

 

 

09:46

Orban: ‘La proposta sugli asset russi stupida, non c’è sostegno’

“Garanzie per cosa? L’idea è completamente stupida: ci sono due Paesi in guerra, non è l’Ue, sono la Russia e l’Ucraina. E qualcuno, l’Unione europea, vuole sottrarre i soldi di una delle parti in guerra e darli poi a un’altra: è una marcia dentro la guerra. Quindi il primo ministro belga ha ragione: non lo dovremmo fare”. Lo ha dichiarato il primo ministro ungherese Viktor Orban al suo arrivo al vertice dei leader Ue.

In merito alle dichiarazioni del primo ministro secondo cui la proposta del prestito di riparazione all’Ucraina basato sugli asset russi immobilizzati non è più sul tavolo del vertice, Orban ha precisato che di fatto la proposta è stata “uccisa” perché “non c’è un livello sufficiente di sostegno dietro”. 

09:30

Merz: ‘Credo troveremo una soluzione sul prestito’

“Si sa la mia posizione, voglio che gli asset russi vengano utilizzati”. “La mia impressione che possiamo arrivare a una soluzione”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz arrivando al summit europeo a Bruxelles.

“Comprendo le preoccupazioni che esistono in alcuni Stati membri, in particolare nel governo belga. Ma spero che riusciremo a superarle insieme e che potremo intraprendere insieme un percorso che consenta a questa Unione europea di dare un forte segnale di forza e di determinazione nei confronti della Russia”. 

E sul Mercosur: ‘Il secondo grande tema che dobbiamo decidere oggi e domani è l’approvazione da parte dell’Unione europea dell’accordo concluso con il Sud America, l’accordo Mercosur. A titolo di promemoria: su questo accordo si negozia ormai da 25 anni; ora è il momento di arrivare a una decisione’. 

08:50

Von der Leyen: ‘Il rischio sugli asset deve essere condiviso da tutti’

“Se ricorriamo al prestito basato sulle Riparazioni, il rischio deve essere condiviso da tutti noi: è una questione di solidarietà, un principio fondamentale dell’Unione europea”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ringraziando il primo ministro belga Bart de Wever. “l coinvolgimento personale del primo ministro su questo dossier è assolutamente comprensibile e lo sostengo”. “Non lasceremo il Consiglio europeo senza una soluzione per il finanziamento dell’Ucraina per i prossimi due anni”. 

 “E’ di enorme importanza il via libera per il Mercosur”, ha detto poi von der Leyen arrivando al Consiglio europeo. Il Mercosur – ha spiegato – “svolge un ruolo centrale nei nostri accordi commerciali”. 

08:56

Tajani: ‘Abbiamo forti dubbi giuridici sull’uso dei fondi russi’

“Il principio politico è quello di aiutare gli ucraini, quindi anche da un punto di vista finanziario. Poi bisogna vedere qual è lo strumento idoneo a raggiungere l’obiettivo. Ci sono più ipotesi sul campo. Il fattore dei frozen assets poteva essere una ipotesi, però bisogna vedere qual è la base giuridica. Noi abbiamo forti dubbi sulla base giuridica”. Lo ha ribadito il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della riunione del Ppe pre-summit.

“Qualora non fosse abbastanza solida e ci fosse un ricorso della Russia che poi portasse a dover restituire le somme erogate sarebbe un problema, oltre a dare una vittoria utile, cosa che noi dobbiamo scongiurare. Per questo bisogna lavorare e studiare, anche durante il Consiglio, qual è la soluzione migliore”, ha aggiunto. 

 “Sul Mercosur bisogna vedere quali sono le condizioni: l’Italia non è mai stata chiusa ad ascoltare le richieste di tutti. Ci sono dei problemi però nel mondo agricolo che non sono ancora completamente risolti. Una volta risolti quelli l’Italia è pronta a sostenere il Mercosur che in linea di massima è una scelta che noi condividiamo al 100%. Bisogna solo risolvere il tema agricolo e dopo di che l’Italia sarà a firmare” ha detto ancora Tajani. 

09:09

Tusk: ‘soldi oggi o sangue domani, i leader Ue facciano una scelta’

“Ora abbiamo una scelta semplice. O soldi oggi o sangue domani. E non sto parlando solo dell’Ucraina. Sto parlando dell’Ue. E questa è una decisione che spetta solo a noi. Penso che tutti i leader europei debbano finalmente cogliere questa occasione”. Lo ha dichiarato il premier polacco Donald Tusk al suo arrivo al vertice dei leader Ue. 



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