Si ferma per soccorrere una motociclista, travolta e uccisa – Notizie – Ansa.it

Si ferma per soccorrere una motociclista, travolta e uccisa – Notizie – Ansa.it


 Era ferma accanto a quella ragazza sbalzata dalla sella della moto che viaggiava sulla tangenziale di Bari. Era accanto a lei, tentava di darle conforto e soccorso ben sapendo quanto possano essere pericolose le cadute mentre la due ruote corre. Perché Giusy Lucente amava i motori, e le piaceva sfrecciare sul suo bolide. E ieri sera quando ha visto quella rider a terra, insieme con suo marito non ci ha pensato su due volte: è scesa dalla sua utilitaria ed è corsa ad aiutarla.

Un suv però l’ha travolta, mettendo fine alla sua vita e ai suoi sogni. Era moglie e mamma di tre figli Giusy, 41 anni originaria di Acquaviva della Fonti (Bari) e residente a Sammichele di Bari. Ed è l’unica vittima del terribile schianto avvenuto non lontano dall’uscita per il quartiere San Paolo, nella tarda serata di ieri. L’uomo che guidava il fuoristrada che ha investito anche Vito Liotino marito della vittima, è un 80enne: risponde di omicidio stradale. Ha travolto lei e il marito nonostante pare ci fossero gli avvisi che invitavano a rallentare. Per la 41enne i soccorsi prestati dal personale del 118 sono stati inutili; suo marito invece, è stato trasportato all’ospedale Di Venere di Bari: è ricoverato nel reparto di Ortopedia, ne avrà almeno per 30 giorni. Più gravi le condizioni della motociclista soccorsa dalla vittima: ha diversi traumi e fratture, curati dal personale dell’ospedale San Paolo. Da sud a nord quello di Bari non è l’unico impatto tragico della giornata. Perché nel Triestino, a Barcola, nello scontro tra due moto e uno scooter una persona è morta e altre due sono rimaste ferite.

La vittima è un uomo di 58 anni, mentre sua moglie è rimasta ferita con un’altra persona. La donna ha riportato alcune fratture, l’altro invece è in gravi condizioni. La morte di Giusy Lucente ha colpito profondamente la sua comunità. “Il sole dei motociclisti”, la definiscono i componenti dell’associazione Power Bikers Puglia che sui social hanno voluto ricordare “un’anima rara, sempre pronta a tendere la mano, ad aiutare il prossimo senza esitazioni, con quella naturalezza che solo i puri di cuore possiedono”. “Giusy era un faro, una guida, una presenza luminosa per chiunque le stesse accanto – si legge sui social – Non era solo una motociclista: era una sorella per molti, un esempio, un punto di riferimento”. “Oggi il mondo motociclistico piange una donna speciale”. A lei sarà dedicato il concerto di Fabrizio Moro che sarà ospitato a Sammichele questa sera. “In suo ricordo sarà osservato un minuto di silenzio”, annuncia il sindaco della cittadina del Barese, Lorenzo Netti.

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