Nella maggioranza si riaccende lo scontro tra Forza Italia e Lega. Sul tema dello ius scholae il leader di FI Tajani ribadisce il no ad un centrodestra oscurantista: “Conta chi ha meritato di essere italiano, non il colore della pelle”. Altro argomento di attrito in vista della manovra, la flat tax. “La Lega sta ragionando se innalzare il tetto rispetto agli 85mila euro”, fa sapere Salvini. E dalla Cgil arriva un avvertimento al governo: “Il rapporto con l’esecutivo è pessimo, siamo pronti a scendere in piazza”, dice il segretario generale Landini. Alla festa del Fatto Quotidiano c’è stato un confronto con Confindustria. “Io credo che con Landini ci sarà dialogo, ovviamente ci saranno battaglie, ma credo che l’obiettivo sia quello di cercare dei punti di incontro”, ha affermato Orsini.
Ius scholae, Tajani: ‘No a un centrodestra oscurantista’. Ma la Lega dice no
“Guai se abbiamo paura di concedere diritti meritati: saremmo un centrodestra oscurantista che non si rende conto dei cambiamenti della società”. Con queste parole il segretario di Forza Italia e vicepremier Antonio Tajani è tornato a rilanciare, dalla festa di Forza Italia Giovani a Bellaria, il tema dello Ius Scholae. “Il diritto a diventare cittadino italiano grazie alla formazione e allo studio è sacrosanto – ha detto. Chi si è conquistato il diritto di essere italiano meriti di esserlo, non conta il colore della pelle”.
Ormai siamo a settembre inoltrato e anche il clima certifica l’imminente cambio di stagione. Il tempo delle boutade estive a agostane è decisamente finito. Concentriamoci sulle cose importanti da fare, a partire dalla Legge di Bilancio per il 2025 ma non solo”. Andrea Crippa, vice-segretario della Lega, intervistato da Affaritaliani.it, commenta il sondaggio realizzato dall’istituto demoscopico Lab21.01 che evidenzia come la maggioranza degli italiani (53,6%) è contrario a cambiare la legge sulla cittadinanza e in particolare allo Ius Scholae. “L’Italia è il Paese in Europa che ogni anno concede più cittadinanze in tutta Europa agli stranieri. E la cittadinanza si conquista con un percorso di vita e di integrazione nella società e di rispetto nei nostri valori storici e culturali. La cittadinanza non si regala, dunque. E quindi la legge va bene così e non si tocca. Il sondaggio rafforza la posizione della Lega che mai e poi mai voterà in Parlamento lo Ius Scholae. Mi permetto di far notare agli amici di Forza Italia che solo una minoranza dei loro elettori (44,3%) è favorevole allo Ius Scholae e addirittura tra chi vota Noi Moderati solamente il 27,9% dice sì. Ne prendano atto anche loro. Non facciamo regali alla sinistra, non dividiamoci su temi che non sono nel programma elettorale con il quale il Centrodestra ha vinto le elezioni politiche del 2022 e concentriamo le forze sulle prossime elezioni regionali, dove si può vincere anche in Emilia Romagna oltre in Liguria e in Umbria, sulla manovra aiutando soprattutto che ha più bisogno e la classe media, sul decreto sicurezza per combattere la troppa violenza che c’è nelle nostre città e, a livello internazionale, per cercare la pace sia tra Russia e Ucraina sia in Medio Oriente. Il sondaggio mette la parola fine alla boutade estiva dello Ius Scholae. Parliamo di cose serie senza regali alla sinistra”, conclude Crippa.
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