Continua nel migliore dei modi la trasferta sul cemento asiatico per Jannik Sinner, che dopo il titolo a Pechino ha vinto il match d’esordio al Rolex Shanghai Masters. L’italiano, n. 2 al mondo e del seeding, oltre che campione in carica, ha usufruito di un bye al primo turno, e ha sconfitto col punteggio di 6-3 6-3 il n. 49 Daniel Altmaier, in poco più di un’ora e mezza di gioco. Un debutto senza difficoltà – ma con qualche affanno fisico – per l’altoatesino che ritrovava il tedesco per la prima volta dalla sconfitta al Roland Garros 2023.
Stavolta tutto è andato nel verso giusto per Jannik, supportato da un’ottima resa al servizio. Entrambi i set sono stati indirizzati dal break in apertura per Sinner che ha cambiato l’inerzia del match dall’ottavo game del primo set. Prima ha cancellato due palle del controbreak (le uniche concesse nel match) e poi ha vinto cinque game consecutivi. “A Shanghai e’ molto piu’ umido, si fatica molto e si sprecano molte energie: ora e’ fondamentale recuperare”, ha commentato Sinner al termine del match. “Ho avuto poco tempo dalla finale di Pechino – ha spiegato il n.2 del mondo, commentando le difficolta’ incontrate contro il tedesco – Sapevo che sarebbe stato difficile: bisogna dosare le forze per arrivare in fondo all’incontro. Sara’ importante recuperare, ma da domani dovrò anche alzare il livello del mio tennis. Sono contento di essere riuscito a superare questa partita. Daniel mi aveva battuto l’ultima volta che ci siamo incontrati. Ho cercato di servire bene nei momenti importanti”.
Sinner tornerà in campo già domani per il match di terzo turno con Tallon Griekspoor. Esordio vincente anche per Lorenzo Musetti e Luciano Darderi che si ritroveranno avversari nel terzo turno. Il toscano – in corsa per le Finals di Torino – ha sconfitto 6-4 6-0 l’argentino Francisco Comesana mentre l’italo argentino ha superato il cinese Bu con un doppio 6-4 in un’ora e mezza di gioco. Esce invece di scena Matteo Arnaldi. L’azzurro ha ceduto per 6-4 6-4, in un’ora e mezza esatta di partita, allo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina (n. 20 ATP e testa di serie numero 18). Tra i risultati di giornata, in evidenza, la vittoria di Alexander Zverev contro ill francese Valentin Royer, battuto con un doppio 6-4 in poco più di un’ora e mezza. Partono bene anche Alex De Minaur che elimina Ugo Carabelli (6-4, 6-2) e Felix Auger-Aliassime che ferma il cileno Alejandro Tabilo (6-3, 6-3) e centra la 250esima vittoria in carriera nel circuito maggiore.
La sorpresa di giornata è l’eliminazione di Andrey Rublev: il russo ha perso contro il giapponese Yoshihito Nishioka, proveniente dalle qualificazioni, in tre set per 2-6, 6-1, 6-4. Seconda finale di fila per Sara Errani e Jasmine Paolini al “China Open”, penultimo WTA 1000 della stagione. Le azzurre (già qualificate per le WTA Finals di Riyadh), seconde favorite del seeding e campionesse in carica, hanno liquidato per 6-4 6-0, in poco meno di un’ora e un quarto di partita, la taipanese Su-Wei Hsieh e la lettone Jelena Ostapenko, seste nella Race to Riyadh, raggiungendo la dodicesima finale in coppia (compresa quella olimpica). Domani Errani e Paolini si giocheranno il titolo con la giapponese Miyu Kasto e l’ungherese Fanny Stollar, approdate all’ultimo atto dopo il forfait in semifinale di Priscilla Hone Karolina Muchova per un problema al piede della ceca.
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