Sono 24 gli indagati per la strage di Brandizzo, cade l’accusa di omicidio volontario – Notizie – Ansa.it

Sono 24 gli indagati per la strage di Brandizzo, cade l’accusa di omicidio volontario – Notizie – Ansa.it


Sono 24 gli indagati per la strage alla stazione ferroviaria di Brandizzo (Torino), l’incidente sul lavoro dell’agosto 2023 costato la vita a cinque operai, travolti da un treno mentre lavoravano sui binari.

 

E’ caduta l’accusa più grave, quella di omicidio volontario: per le cinque vittime – Michael Zanera, 34 anni di Vercelli; Giuseppe Sorvillo, 43 anni di Brandizzo; Saverio Giuseppe Lombardo, 52 anni di Vercelli; Giuseppe Aversa, 49 anni di Chivasso; Kevin Laganà, 22 anni di Vercelli – 21 persone e tre società sono ora indagate per omicidio colposo. Le vittime erano tutti operai della società ‘Sigifer’ di Borgo Vercelli, una ditta che stava facendo delle manutenzioni sui binari: nell’area della stazione la squadra, composta complessivamente da sette operai, stava iniziando a lavorare per la sostituzione di alcuni metri di rotaia. Avevano appena iniziato quando è sopraggiunto a 150 chilometri orari un treno in transito. Un convoglio non in servizio commerciale che stava trasportando dei vagoni passeggeri da Alessandria a Torino. L’impatto è stato tremendo: i cinque operai sono morti sul colpo, dilaniati dal treno in corsa. Ora la procura di Ivrea ha chiuso le indagini.

 

Tra gli indagati ci sono due ex amministratori di Rfi, Vera Fiorani e Gianpiero Strisciuglio, in qualità di datori di lavoro. Figurano poi Antonio Massa, capo tecnico Rfi, Andrea Girardin Gibin, capo squadra Sifiger, i due titolari dell’azienda di Borgo Vercelli, Franco e Simona Sirianni, i due delegati alla sicurezza, dieci dipendenti di Rfi tra direttori d’area, responsabili delle unità manutentive e dirigenti, oltre ai vertici di Clf, l’azienda di Bologna affidataria dei lavori poi subappaltati all’impresa di Borgo Vercelli. Le società indagate sono Rfi, Sigifer e Clf. Nel contestare l’omicidio colposo plurimo e il disastro colposo a tutti gli indagati, la procura parla di negligenza, imprudenza, imperizia e violazione delle norme che regolano la sicurezza sul lavoro. Quella notte nessuno si premurò di accertarsi che il traffico ferroviario fosse interrotto nel tratto interessato dai lavori prima che la squadra Sigifer scendesse sui binari per iniziare le manutenzioni. Se è vero, come ha sancito la Commissione parlamentare d’inchiesta, che l’errore umano, provocato da tempi ristretti, carichi eccessivi di lavoro e processi burocratici complessi, è stato la principale causa della sciagura, la meticolosa indagine della procura di Ivrea è andata a evidenziare responsabilità che coinvolgono i livelli dirigenziali, oltre a una piena condivisione della responsabilità dei due presenti la sera dell’incidente, Antonio Massa e Andrea Girardin Gibin, per i quali inizialmente si era ipotizzata l’accusa di omicidio volontario per la gravità delle mancanze, risultate poi del tutto in linea con le generali carenze in materia di sicurezza che sono emerse nel corso degli accertamenti. Per questo il titolo di reato è meno impattante ma le responsabilità emerse sembrano essere molto più ampie e gravi.

 

Un plauso alla procura d’Ivrea per il lavoro svolto è arrivato, tra gli altri, dalla parlamentare Pd Chiara Gribaudo, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, e dai sindacati per voce di Giorgio Airaudo, segretario generale della Cgil Piemonte, e Luca Caretti, segretario generale Cisl Piemonte. “Sono felice – dichiara Massimo Laganà, papà di Kevin – che nel giorno del mio compleanno siano state chiuse le indagini sulla strage di Brandizzo in cui è morto mio figlio: è stato sicuramente un regalo di Kevin. Attendiamo ora di vedere le carte”. Rete Ferroviaria Italiana, in una nota, rinnovando il proprio cordoglio per l’incidente, prende atto della conclusione delle indagini preliminari e ribadisce la propria fiducia nell’operato della Magistratura, confermando la piena collaborazione con gli organi competenti.

 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link