Tajani: “La Farnesina segue minuto per minuto mosse della Flotilla” – Notizie – Ansa.it

Tajani: “La Farnesina segue minuto per minuto mosse della Flotilla” – Notizie – Ansa.it


“L’importante è che possano essere consegnati tutti i beni che la Flotilla porta alla popolazione palestinese. Noi dal primo giorno stiamo facendo questo e naturalmente l’Unità di crisi della Farnesina segue minuto per minuto le mosse della Flotilla”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine di ‘Libertà’, la festa di Forza Italia a Telese Terme (Benevento).
“Tutti i cittadini italiani che sono imbarcati sono assistiti, qualunque cosa accada ci sarà assistenza consolare, così come è successo in passato. E – ha aggiunto il leader azzurro – se ci fosse qualche emergenza umanitaria anche la Marina Militare è pronta a fare la sua parte. Daremo assistenza a tutti, che non significa intervento militare, significa assistenza di protezione civile, anche a coloro che ne faranno richiesta. Ho parlato in tal senso con il ministro degli Esteri del Belgio, con il ministro degli Esteri del Portogallo, quindi siamo sempre lì per per la pace e perché non ci sia un un deterioramento della situazione”. 

 “Vedere la nostra missione come trasporto di dieci tonnellate di cibo a Gaza è sminuente, la missione ha lo scopo di rompere l’assedio. Che non significa sbarcare per forza a Gaza con i nostri pacchi di cibo e aiuti, ma si intende sensibilizzare i governi affinché si prendano decisioni atte a interrompere l’assedio che Israele sta facendo su Gaza e sulla Palestina“. Lo dice all’ANSA Silvia Severini, 54 anni, anconetana, in questo momento si trova a bordo della Seulle, una delle barche compongono la Global Sumud Flotilla, la flotta umanitaria diretta verso Gaza in solidarietà con la popolazione palestinese e per chiedere fine al massacro del governo israeliano.
Severini spiega che in questo momento l’imbarcazione è vicino alle coste greche poiché l’equipaggio ha scelto “di evitare di trovarsi in acque internazionali di notte”, ma che oggi riprenderà la rotta e che già nella notte saranno “in balia degli attacchi di Israele”. La tensione a bordo è alta, racconta Severini, così come la paura, soprattutto dopo gli attacchi ad alcune delle barche della Flotilla degli scorsi giorni.
“Però c’è determinazione a non mollare la missione, considerate le manifestazioni che ci sono state a terra. – afferma Severini – Quando lunedì abbiamo visto quello che stava succedendo in Italia ci siamo commossi, gridavamo tra una barca e l’altra. Ma non è solo commozione, percepiamo che c’è un grande sostegno, ed è questa la forza che ci fa andare avanti. Il coraggio ce lo danno le piazze”.

“Se lo chiederà, io sono disposto ad ascoltare tutti, a parlare con tutti. Il mio telefono è sempre acceso, sono pronto ad ascoltare chi vuole parlare, lo abbiamo sempre fatto con tutti i nostri concittadini” ha detto Tajani a margine della festa di Forza Italia, rispondendo a chi gli domandava se la Farnesina ha in programma un confronto con Maria Elena Delia, portavoce della delegazione italiana di Global Movement to Gaza, che ieri ha lasciato la Flotilla per rientrare in Italia “al fine di condurre un dialogo diretto con le istituzioni per garantire l’incolumità dei membri italiani dell’equipaggio e il raggiungimento degli obiettivi della missione nel rispetto del diritto internazionale”.  

“Noi lavoriamo perché nessun italiano e nessuno dei partecipanti possa rischiare. L’appello del presidente della Repubblica mi pare assolutamente positivo e raccoglie già qualche effetto. Bene le forze di opposizione che hanno risposto ‘sì’ all’appello del presidente Mattarella” ha aggiunto Tajani.

 

 

 

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