Giornata all’insegna delle sorprese a Miami: dopo le premature eliminazioni di Jasmine Paolini e Ben Shelton, a cadere è stato anche il n.1 del mondo Carlos Alcaraz per mano dello statunitense Sebastian Korda impostosi in tre set 6-3 5-7 6-4. Un ko quello dello spagnolo che dà al n.2 Jannik Sinner la possibilità di accorciare ulteriormente le distanze nel ranking Atp.
Il 22 marzo non porta fortuna allo spagnolo, che anche allo scorso anno (addirittura al secondo turno), usci’ battuto dal belga Goffin. “A Miami ho toccato il fondo”, disse dopo essersi ripreso da quel colpo lo spagnolo, che pero’ aveva cominciato questo 2026 alla grande, con il successo a Melbourne e sedici partite vinte di fila, prima dello scivolone a Indian Wells. Stasera, il nuovo passaggio a vuoto nel secondo Masters americano.
Finisce al terzo turno anche la corsa della miglior azzurra Paolini nel quarto WTA 1000 stagionale. La 30enne di Bagni di Lucca, n.7 del ranking e del seeding, dopo il complicato esordio (direttamente al secondo turno) in tre set contro la mancina statunitense Taylor Townsend (n.80 WTA), ha ceduto per 5-7 6-2 7-5, dopo una battaglia di oltre due ore e mezza, alla lettone Jelena Ostapenko, n.24 del ranking e 25 del seeding, che aveva regolato in due set l’ucraina Daiana Yastremska, n.54 Wta.
Ora Ostapenko dovrà vedersela negli ottavi con l’ucraina Elina Svitolina, n.8 del ranking e 9 del seeding, reduce dalla semifinale ad Indian Wells e tennista più vincente (20 successi) di questa prima parte di 2026, o la statunitense Haley Baptiste, n.45 WTA. Da parte sua la Paolini resta in Florida per il torneo di doppio con Sara Errani. Tabellone nel quale non c’è più Elisabetta Cocciaretto, eliminata con la croata Ruzic dalla coppia Samsonova-Kenin (6-1, 6-3).
Abbastanza al di sotto delle attese per Paolini questo inizio di 2026 con un bilancio di 9 successi e 8 sconfitte: ha messo a segno una vittoria in United Cup (contro Jeanjean), due all’Australian Open (contro Sasnovich e Frech), due a Merida (contro Hon e Boulter) grazie alle quali ha centrato la sua prima semifinale oltre quattro mesi dopo Ningbo (ottobre 2025), ed altre due ad Indian Wells (contro Potapova e Tomljanovic).
Passando al torneo maschile a Miami, sempre oggi si è consumata un’altra delle grandi sorprese di questa edizione del Masters 1000 di Miami, firmata Alexander Shevchenko. Il kazako, numero 84 del mondo, ha eliminato Ben Shelton, che non perdeva da un avversario con una classifica così bassa dal torneo di Miami dell’anno scorso, quando uscì per mano di Coleman Wong, allora numero 192. “Ho amato ogni secondo di questa partita,” ha dichiarato Shevchenko, che ha completato il successo in rimonta, con il punteggio di 6-7(3) 7-6(3) 6-3.
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